Ultracentenaria morta Nuovi accertamenti dei carabinieri del Ris Sangue sotto la lente

Dovrebbero concludersi domani le verifiche sul materiale sequestrato dall’Arma durante l’inchiesta per fare luce sulle cause del decesso. Dopo l’estate l’esito in procura, unitamente a quello dell’autopsia.

Ultracentenaria morta  Nuovi accertamenti   dei carabinieri del Ris  Sangue sotto la lente
Ultracentenaria morta Nuovi accertamenti dei carabinieri del Ris Sangue sotto la lente

di Laura Valdesi

SIENA

Un mese dopo gli ultimi accertamenti svolti nei laboratori specializzati di Roma, dove sono stati risolti tanti gialli, i carabinieri del Ris di Roma tornano ad occuparsi del caso di Aurelia Bianchini, la donna ultracentenaria trovata in gravi condizioni nella sua abitazione, il 3 aprile scorso a Montalcino. E poi morta dopo un breve ricovero alle Scotte. Un decesso sul quale c’è da fare ancora piena luce e per il quale è indagata per omicidio preterintenzionale la figlia, difesa dagli avvocati Alessandro Buonasera e Massimiliano Tozzi. Quest’ultimo ha già partecipato ai primi accertamenti svolti dai Ris, su disposizione della procura, nella capitale il 13 giugno scorso. C’era anche il legale Emiliano Bianchi che assiste il figlio dell’anziana che avrebbe compiuto 102 anni il 13 maggio scorso. Massimo riserbo sulle verifiche svolte, ma riguarderebbero – va da sè - i vestiti che erano stati sequestrati all’interno dell’abitazione del centro storico di Montalcino dove l’anziana viveva appunto con la figlia, molto conosciuta in paese anche per aver lavorato in Comune.

L’esito degli accertamenti svolti a Roma dai carabinieri del Ris finirà poi, con forte probabilità dopo l’estate, sul tavolo del pm che si è occupato della vicenda (all’inizio il caso è stato seguito dal sostituto Valentina Magnini che è applicata però al tribunale dei minori di Firenze), unitamente all’esito dell’autopsia sul corpo dell’anziana che presentava vari segni sul corpo.