I carabinieri sul luogo del delitto (foto Paolo Lazzeroni)
I carabinieri sul luogo del delitto (foto Paolo Lazzeroni)

Chiusi (Siena) 20 aprile  2019 - Ci sarebbe un movente economico dietro l'accoltellamento della donna di 61 anni avvenuto venerdì sera a Chiusi per il quale il figlio rimane il principale indiziato. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti l'uomo, senza lavoro, avrebbe reagito accoltellando la madre di fronte al suo rifiuto di dargli altri soldi.

Le richieste di denaro da parte del figlio sarebbero state numerose negli ultimi tempi. Sarebbe stato lo stesso figlio della 61enne accoltellata a chiamare i soccorsi. È quanto si apprende da fonti vicine alle indagini. Dai primi accertamenti il 32enne sarebbe incensurato.

Intanto è stato convalidato il fermo dell'uomo. Dopo le prime indagini coordinate dal Pm Silvia Benetti, era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e portato fin dalla notte nel carcere senese di Santo Spirito. Con la convalida per il trentaduenne è scattata la misura cautelare della detenzione in carcere.

La donna è stata trovata dai soccorritori del 118 e dai carabinieri riversa in un lago di sangue. E' stata poi ricoverata in coma farmacologico nel reparto di rianimazione delle Scotte di Siena. L'arma usata sarebbe un coltello da cucina lungo circa 32 centimetri

.IL SINDACO - Un fatto grave che non vorresti mai dover commentare – dice il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – episodi come questi sembrano sempre dover essere lontani ed estranei alle nostre realtà, ma quando poi accadono sono choc terribile, ancor più perché si tratta di una donna e di una mamma, che adesso sta lottando per rimanere in vita. Ringraziamo gli uomini dei Carabinieri di Chiusi Scalo e Chiusi Città, che sono intervenuti con grande professionalità, fermato il presunto colpevole e gestito una situazione che ha creato panico in un intero quartiere e, comunque, difficile sotto ogni punto di vista. La giustizia farà adesso il suo corso.”