Cantieri stradali
Cantieri stradali

Sinalunga (Siena), 11 giugno 2020 - Lavori di cantoneria stradale, giardinaggio, uso di semplici macchine operatrici, piccoli interventi murari. Queste le mansioni attinenti al concorso pubblico bandito dal comune di Sinalunga e scaduto lo scorso 7 giugno per due posti di operaio, letteralmente collaboratore professionale, a tempo indeterminato, categoria B. La particolarità non è però nel lavoro da svolgere, riconducibile a opere di manutenzione ordinaria e straordinaria in genere, quanto al numero dei candidati, oltre 400, che hanno presentato la domanda di partecipazione alla selezione pubblica. Una dimostrazione di come sia sempre più d’attualità la corsa al cosiddetto posto fisso che interessa persone di ogni età e muove centinaia di candidati accumunati dal sogno della sicurezza del salario e della stabilità economica. E se fino a qualche anno fa la scelta ricadeva particolarmente su lavori di tipo impiegatizio, in questo momento storico, che sta mettendosi fortunatamente alle spalle una imprevista emergenza sanitaria che ha avuto un riflesso negativo anche nel mondo del lavoro, oggi è quanto mai importante l’occupazione, anche quella meno gratificante, se rapportata anche al titolo di studio posseduto.

Lo dimostra il fatto che al concorso, per il quale era richiesto il possesso della sola licenza della scuola dell’obbligo, hanno presentato l’istanza anche molti diplomati e qualche laureato, provenienti non solo dal comprensorio, ma da tutta la Toscana e non solo. Un numero esorbitante che sta mettendo in crisi anche la stessa amministrazione comunale per il reperimento di una idonea sede tale da poter contenere questa imponente quantità di persone. Se da un mese a questa parte è venuta meno il veto da parte del decreto "Cura Italia" per l’effettuazione dei concorsi in tempo di Coronavirus, è altrettanto vero che l’effettuazione della prova dovrà avvenire nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e a conti fatti sembrerebbe non bastare il palazzetto dello sport, lo spazio con la maggiore superficie a disposizione. "Dovremmo organizzarci a dovere - spiega l’assessore al personale Alessandro Ferretti - sia per una attenta rilettura del protocollo sull’effettuazione dei concorsi ed in particolare per garantire il rispetto delle distanze interpersonali, perché certamente non avevamo previsto un partecipazione di questo tipo. Per questo siamo già alla ricerca di una idonea sede che possa contenere tutti i partecipanti che da una prima analisi non credo che abbiamo a disposizione nei nostri ambienti all’interno del territorio comunale. Vista l’entità dei partecipanti – conclude Ferretti – con ogni probabilità ci avvarremmo della preselezione per scremare il numero dei candidati".