Siena e le stelle che brillano solo in provincia

Investimenti nell'accoglienza di lusso a Siena potrebbero cambiare l'offerta di ristorazione di alta qualità: 11 ristoranti stellati in provincia, ma nessuno nel capoluogo. Rapporto città-territorio sempre più sbilanciato.

Chissà se gli annunciati investimenti nell’accoglienza di lusso, palazzo Sozzini-Malavolti in Pantaneto e l’ex distretto Santa Chiara nei Pispini, porteranno a un cambio di paradigma anche nell’offerta della ristorazione di alta qualità, a Siena. Perché salta agli occhi come la Guida Michelin abbia premiato undici ristoranti in provincia, dieci con le classiche stelle e uno con quella ’verde’, ma di questi nessuno si trovi nel capoluogo. Nessun dramma, sia chiaro, semmai quasi la fotografia di un rapporto città-territorio che negli anni si è sempre più sbilanciato a favore del secondo, in un certo segmento di offerta turistica. E la presenza di aziende strutturate alle spalle di alcuni ristoranti stellati, in alcuni casi, non può essere l’unica spiegazione.

Orlando Pacchiani