Poggibonsi (Siena), 5 luglio 2018 -  La guardia di finanza ha sequestrato due complessi immobiliari a Poggibonsi e a San Gimignano, nel Senese, costituiti da 54 unità tra abitazioni, garage e cantine, per un valore complessivo di 7 milioni di euro, nell'ambito di un'indagine per bancarotta fraudolenta patrimoniale che vede indagate sei persone. Gli immobili sono stati costruiti da una società edile operante principalmente nella Valdelsa sin dal 1998, dichiarata fallita l'8 febbraio 2016 e che, nel tempo, aveva accumulato debiti per circa 10 milioni di euro. Il sequestro, secondo quanto spiegato dalle fiamme gialle, è avvenuto nei mesi scorsi e reso noto solo oggi dopo che è stato respinto il ricorso per il dissequestro dei beni presentato dalla proprietà. In base a quanto reso noto dalla Gdf, l'amministratore dell'impresa fallita, tra gli indagati, avrebbe costituito agli inizi del 2015, con il concorso di terzi, una nuova società alla quale avrebbe ceduto la quasi totalità del patrimonio immobiliare poi sequestrato. Gestita da un prestanome, la nuova società sarebbe stato di fatto gestita dall'amministratore dell'impresa fallita che avrebbe così messo in piedi, spiegano gli inquirenti, un'articolata strategia fraudolenta per occultare i beni in danno ai creditori. Tra i sei indagati figurano anche cinque tra soci e amministratori delle due società.