Carlo Sanna portato in trionfo (Foto Ciuffoletti)

Siena, 9 settembre 2018 - «UN’ANNATA particolare. Un po’ sfortunata. Però bisogna sempre credere fino in fondo a quello che si fa ed i risultati arrivano», dice Carlo Sanna. Ha appena vinto il suo primo palio sull’Amiata, a Castel del Piano, con il cavallino Quanto Vali di Sandro Chiti. «Felicissimo per questo successo, se lo meritava. Un soggetto preciso e fermo al canape», rivendica il proprietario-allenatore del mezzosangue in provincia montato da Jacopo Pacini. Una palio, quello che si è corso ieri, segnato dagli infortuni.Tutto è invece filato liscio per Sanna che indossava il giubbetto di Borgo e si è ritrovato al canape senza la rivale Monumento. Una mossa rapida, subito in testa. Antonio Siri che su Pestifero nelle Storte l’ha inseguito tutto il tempo non sembrava comunque in grado di insidiare il battistrada che ha regalato la vittoria al rione che da più tempo non vinceva. E che, da tempo, aveva stretto il legame con Sanna.

Che sapore ha il primo successo in piazza Garibaldi?

«Una bella sensazione. Chiaro che il fatto che Monumento non abbia corso ha facilitato le cose. Il mio cavallo, comunque, era competitivo e alle prove ha sempre risposto bene. Se anche ci fosse stata la rivale ce la saremmo lottata».

La partenza è stata abbastanza rapida: i cavalli erano fermi al canape.

«Sì, è vero. Non escludo che con l’avversaria ci sarebbe voluto di più per andare via».

La tua seconda presenza e già un centro.

«L’esordio è stato con il giubbetto delle Storte, la vittoria con quello del Borgo. Una bella manifestazione e una dirigenza agguerrita».

Quindi ora Sanna è pronto per lo Straordinario a Siena?

«Prontissimo. La scelta spetta ovviamente alle Contrade».

Qualcuno ha letto dietro questo trionfo strategie in vista di Provenzano 2019.

«Il palio è andato bene così».

Sanna come si gode la vittoria?

«Vado in Sardegna dalla famiglia 4 o 5 giorni. E poi i bambini vanno tutti a scuola»

A chi dedichi il successo?

«A mia moglie Federica e ai miei tre figli. Ovviamente al Borgo: questo è stato un palio fortemente voluto sia da loro che da me».

Tornando a Siena, c’è già movimento per la prossima stagione?

«Sì. Personalmente mi preparo per un 2019 che spero sia più positivo dell’ultima annata».

Comprerai nuovi cavalli in Sardegna?

«Ho una scuderia abbastanza ampia con soggetti validi. Resteranno questi per il momento».

Laura Valdesi