Rota-Fellini, grande musica ai Rozzi

Celebrazione del connubio tra Federico Fellini e Nino Rota: il pianista Mario Margiotta offrirà al pubblico un repertorio onirico che spazierà fra le colonne sonore del grande regista. Racconto di sconosciuti episodi del maestro Rota.

Resta indelebile nel tempo il connubio fra il regista Federico Fellini e il compositore Nino Rota, leggendario anche ai non addetti ai lavori per indubbia adesione alle immagini, per la capacità compositiva di un maestro della musica del novecento. Connubio che sarà celebrato questo pomeriggio alla Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi (ore 18 ingresso libero) attraverso l’estro del pianista Mario Margiotta che offrirà al pubblico ’FelliniRota’, onirico repertorio che spazierà fra le immortali colonne sonore composte per il grande regista. Margiotta ha un invitante curriculum che parte proprio dal Conservatorio per eccellenza di Rota, quello di Bari dove ha insegnato per molti anni. Nino Rota è la voce sognante di Fellini, ma anche molto altro, dalle partiture per Coppola con il Padrino a La Grande Guerra di Monicelli, a Pietrangeli per Fantasmi a Roma, fino a Zeffirelli con Giulietta e Romeo. Ma il grande Rota è stato un compositore di opere, balletti, suite e altri capolavori, tra classicità e contemporaneo. La serata verte dunque sul repertorio Rota-Fellini, con Margiotta nella originale doppia veste di pianista e divulgatore musicale, con il racconto di sconosciuti episodi del maestro Rota.

Massimo Biliorsi