Il robot
Il robot

Siena, 5 ottobre 2014 - SCENDE le scale del Duomo. Oppure della Basilica dei Servi. I turisti osservano curiosi il «gamberetto». Si chiama «Shrimp», infatti, ed è il frutto della genialità dei ragazzi dell’istituto «Sarrocchi». Un robot. Degno di un’avventura lunare. Così simpatico ed efficace da essere selezionato per partecipare a quel villaggio europeo dell’innovazione che è il Maker Faire su cui oggi cala il sipario a Roma. «Essere qui accresce una passione già forte», spiega Giacomo Andreoni, 17 anni, senese del Valdimontone.

Frequenta la IVA del «Sarrocchi» ed è così brillante da essere stato scelto, insieme a Davide Vigni, coetaneo di Monteroni, lui della IVB, come ambasciatore del progetto. «Da grande mi piacerebbe fare ricerca all’università, mi iscriverò a fisica o ingegneria. Se non fosse possibile sono disposto anche ad andare all’estero però sarebbe bello conservare le competenze in Italia». Idee chiare il ragazzo che ai visitatori mostra quel robot che (guarda il video) riesce a scendere scalini molto alti. 

 

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