Polizia in una foto di repertorio (Lazzeroni)
Polizia in una foto di repertorio (Lazzeroni)

Siena, 20 settembre 2019 - Due minorenni rubano uno smartphone nel centro di accoglienza a cui erano stati affidati la sera prima dal magistrato. E poi scappano prima lungo la ferrovia, provocando maxi ritardi dei treni, poi sull'Autopalio. Giornata difficile a Siena con la polizia che ha inseguito e alla fine bloccato i due. Tutto inizia alle 11.50, quando una assistente sociale del centro lancia l'allarme: due ragazzini appena arrivati hanno sottratto un cellulare e sono fuggiti.

Le volanti le inseguono. Le segnalazioni dei due arrivano dalla stazione ferroviaria. Da qui hanno iniziato a percorrere i binari in direzione nord.

Poi sono entrati nella galleria "Montarioso". La polizia ha segnalato il tutto alle Ferrovie e la circolazione si è di fatto interrotta, con ritardi fino a oltre un'ora per alcuni convogli e disagi gravi per i passeggeri. Attraversata la galleria, i due sono entrati a piedi sull'Autopalio. E anche qui l'inseguimento è proseguito con un'auto civetta. Che alla fine è riuscita a fermarli. Sono stati quindi portati in questura. 

In tasca ad uno dei due ragazzi è stato rinvenuto il telefono sottratto al personale del centro di accoglienza, riconsegnato alla vittima del furto. Dopo gli accertamenti di rito, i due ragazzi, sono stati segnalati alla Procura di Siena per i reati di furto e di interruzione di pubblico servizio.