La Polfer è dovuta intervenire sul treno per Chiusi per una rissa
La Polfer è dovuta intervenire sul treno per Chiusi per una rissa

Siena, 20 marzo 2019 - Hanno fatto il bis. Sempre sul treno diretto a Chiusi. Identici i protagonisti del parapiglia: un uomo e due donne. Tutti e tre nigeriani. Denunciati per rissa dalla Polfer, anche questa volta, perché si sono presi a botte davanti ai passeggeri.

Il convoglio era fermo alla stazione di Siena, sul primo binario. Si trattava del ‘TR 6913’ pronto per andare a Chiusi e carico di pendolari e studenti. A bordo una 33enne, F.E, poi una giovane di 19 anni, B.D.O., sua connazionale, entrambe richiedenti asilo con permesso di soggiorno valido. Con loro c’era O.I., 27 anni, che invece deve rinnovarlo. Com’era successo il 4 dicembre scorso avevano iniziato a discutere. In modo furibondo. Fino a provocare un parapiglia. Il personale del posto fisso di polizia, insieme alla pattuglia impiegata di vigilanza allo scalo, è intervenuto salendo a bordo. Uno spettacolo inatteso quello che hanno trovato gli agenti: le due donne e l’uomo che se le davano di santa ragione. Si colpivano violentemente come se fossero soli. E non su un mezzo pubblico. Le divise si sono messe in mezzo bloccando la furia dei litiganti ed portandoli nell’ufficio di polizia della stazione. E qui venivano identificati, venendo poi denunciati ancora una volta alla procura per rissa.

Pagheranno conseguenze pesanti, probabilmente, perché poco più di tre mesi fa erano andati nuovamente in scena con lo stesso copione. Si erano così arrabbiati, l’uno con l’altro, che nella furia era rimasta danneggiata la carrozza. Fu rotto addirittura l’oblò della porta interna. Il macchinista dovette fermarsi ad Arbia dove il convoglio venne raggiunto dagli uomini della Polfer per portare via ai tre, accusando un ritardo di circa 40 minuti. Tanto che si configurò anche l’interruzione del pubblico servizio. Non contenti, i tre lunedì pomeriggio hanno replicato.

La.Valde.