Quella bandiera lanciata non fermò il mitico Testina

Il fantino Giulio Cerpi vinse il Palio del 25 settembre 1913 nonostante un gesto sconsiderato

Di un antico straordinario (25 settembre 1913) ci ricordiamo due cose: il fantino vincitore Giulio Cerpi detto Testina e l’esecrabile gesto dell’alfiere del Leocorno Lodovico Bianciardi, che scagliò una bandiera al terzo giro contro il Cerpi lanciato verso la gloria della vittoria. Si corre per gli scienziati riuniti in città per il loro Congresso: scusa piuttosto labile per riportare la terra in piazza, ma il tutto è facilmente comprensibile. Grande abilità del Cerpi che correva per la Giraffa: entra al nono posto e simula una sorta di rincorsa anticipata, prendendo subito la testa e mantenendo questa posizione fino all’arrivo. Il Bianciardi si beccò ovviamente un processo e la sospensione dalla Piazza per molto tempo: per fortuna non aveva colpito il bersaglio e tutto si era svolto regolarmente. Primo Palio vinto dal grande Testina, altro fantino passato degnamente alla storia. Per quanto riguarda la Giraffa capitano vittorioso era Umberto Frati mentre l’onorando Antonio Terzi. I giraffini si portano a casa il drappellone dipinto da Vittorio Giunti. Mano pesante per quanto riguarda i fantini squalificati dopo la carriera: Picino, Zaraballe, Sciò, Pioviscola e lo stesso Testina.

Massimo Biliorsi