Partorisce a casa a Poggibonsi e poi va in ospedale: storia di un parto movimentato

Una donna di Poggibonsi, madre di sette figli, ha partorito a casa e ha richiesto l'intervento dei soccorritori. Il bambino è stato trasportato in ospedale con la mamma, assistiti da medici e dotati di telo termico.

Partorisce a casa e poi va in ospedale

Partorisce a casa e poi va in ospedale

Un parto movimentato a Poggibonsi. Una donna, già madre di sette figli, ha dato alla luce nella propria abitazione in centro un bambino e poi ha avuto bisogno dell’intervento dei sanitari inviati dal servizio dell’emergenza per essere trasportata, insieme con il neonato, all’ospedale di Campostaggia per gli accertamenti del caso. Sul posto l’arrivo dell’automedica e delle ambulanze della Misericordia di Poggibonsi e della Pubblica assistenza di Colle di Val d’Elsa con i rispettivi addetti. I soccorritori - nella casa era presente in quegli istanti il marito della donna - hanno compiuto in maniera opportuna tutte le operazioni necessarie, prima di effettuare il trasferimento in ospedale per le cure e l’assistenza previsti in situazioni comunque delicate. Il piccolo tra l’altro aveva ancora intorno al collo il cordone ombelicale e i sanitari, una volta entrati nell’appartamento, hanno provveduto a tagliarlo. Grazie inoltre all’impiego di un telo termico, strumento utile in presenza di soccorsi da prestare a neonati, il bimbo è stato prontamente assistito e portato in ospedale a Campostaggia insieme con la mamma. Entrambi sono stati dunque presi in carico dai medici.