Scompiglio al Ceppo

Siena, 10 ottobre 2018 – «Pathos non c’è. Abbiamo preso la decisione insieme al proprietario. Si diceva che andava bene correre un Palio all’anno, l’ha fatto. Basta». Scompiglio dunque alla fine ha scelto di lasciare nel box il barbero con cui ad agosto Brio nel Drago sperava di fare cappotto. Un’assenza importante, che cambia le tessere del lotto. Scompiglio certo lo sa ma non fa una grinza. E’ Palio. 
Possibile che anche Porto Alabe possa essere escluso per un lotto livellato?
«Aspettiamo cosa decidono i veterinari. Sono due mesi che i cavalli non si vedevano. E il lotto verrà di conseguenza». 
Qualcuno dice che resta nel box perché non c’è un numero consistente di Contrade dove puoi andare a montarlo. 
«Se pensi questo non lo porti mai. Anche ad agosto e a luglio avevo 4 o 5 situazioni dove poterlo montare e non c’è andato. La nostra filosofia è fare un palio all’anno: ora sta a casa». 
Un giubbetto a sorpresa potrebbe arrivare?
«Penso di sì». 
Civetta? Torre?
«Ho diverse Contrade. Come faranno anche altri sceglierò il cavallo più adatto». 
Più complicato scegliere in una situazione come quella attuale.
«Non è semplice, da due mesi non vedi i cavalli. Qualcuno è stato anche al prato, a qualcuno magari ha fatto bene ad altri meno bene. D’altra parte il palio straordinario è tale per tutte queste cose. Ci vuole la percentuale di fortuna che possa andare bene». 
Quanto sarà importante la stalla?
«I somari volare non li ho mai visti. I cavalli da corsa restano tali. Se scende il livello quelli che sono stati mediocri fino ad ora diventeranno da corsa e via dicendo. Già quando la stalla resta quello che è risulta già un bel lavoro».