La Siena-Bettolle dopo il nubifragio (Foto Lazzeroni)

Siena, 9 agosto 2018 – Una bomba d’acqua. Impressionante. Mentre a Siena c’era ancora il sole e si sentiva tuonare in lontananza,  nella zona fra Arbia, Taverne e Casetta si è scatenato l’inferno. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto  per via degli alberi abbattuti dal vento e anche di qualche palo venuto giù. Danni anche a qualche abitazione – persiane divelte e tende sradicate –, mentre le strade sono diventate dei torrenti. 

Un vento fortissimo e grandine grossa come chicchi d’uva hanno accompagnato la pioggia che, fortunatamente, ha evitato Siena dove  è stato appena messo il tufo per il Palio. Tante le immagine della furia del vento anche su Facebook, come quelle postate da Elisabetta Gentili dove si mostra il tettino del ricovero dei pony andato giù, senza conseguenze per gli animali. E il sindaco di Asciano Paolo Bonari  informa i cittadini che «ad Arbia sono  caduti più di 100 mm di acqua in nemmeno un’ora. Accompagnati da vento forte e grandine. La situazione adesso è tornata alla normalità. Sono presenti diversi operatori del Comune, oltre ai vigili del fuoco. Riallacciata anche l’elettricità».   

«Un sistema temporalesco estremamente localizzato ma forte e insistente ha colpito la zona tra Taverne d’Arbia e Vescona causando allagamenti diffusi all’Arbia, intense raffiche di downburst (vento turbolento in discesa dalla nube temporalesca). Un temporale estivo, estremamente violento, ma con caratteristiche molto particolari, visto che ha avuto la capacità di rigenerarsi per qualche decina di minuti sulla stessa zona», si legge sul sito Meteo Siena24.