Sommozzatori dei vigili del fuoco
Sommozzatori dei vigili del fuoco

Colle Val d'Elsa, 21 luglio 2021 - Aveva 17 anni ed era originario del Marocco il giovane morto nel pomeriggio di mercoledì 21 luglio nel territorio comunale di Colle Val d'Elsa, lungo il fiume Elsa, in quel parco fluviale sempre meta di tanti turisti che in estate fuggono dal caldo per refrigerarsi sulle rive del corso d'acqua.

Una tragedia assurda, senza un perché, che lascia attoniti quanti hanno visto la scena. Il ragazzo, che lavorava come ambulante, si sarebbe tuffato vestito, togliendosi solo le scarpe, forse per rinfrescarsi in una giornata di grande caldo. Una donna ha visto tutta la scena: il ragazzo si è tuffato, è riemerso per un attimo, poi si sarebbe di nuovo immerso ma a quel punto non lo hanno visto più spuntare fuori dall'acqua. E' a questo punto che è stato dato l'allarme. "C'è un ragazzo che si è tuffato ma non è più riemerso".

Le ricerche sono scattate subito, con i vigili del fuoco che hanno messo in campo un elicottero arrivato da Arezzo, personale del nucleo speleo alpino fluviale da Siena e i sommozzatori da Firenze. Le ricerche sono andate avanti per un paio d'ore, poi il corpo è stato ritrovato a una certa distanza da dove il 17enne si era tuffato.

Sarebbe stato trascinato via dalla corrente. Nel punto in cui si è tuffato sono state ritrovate le scarpe e la sua borsa con i documenti. Il luogo in cui si è tuffato è quello della cascata di Diborrato. Sul luogo della tragedia anche i carabinieri. Le indagini degli uomini dell'Arma puntano all'incidente, alla fatalità. Vengono escluse le altre piste.