ORLANDO PACCHIANI
Cronaca

L’operazione di salvataggio di Tls: "Scienze della vita bene da tutelare"

Massimo Guasconi, presidente della Camera di commercio: "Toscana Life sciences svolge un ruolo di collante che va preservato. Ora massima attenzione alla sostenibilità e al monitoraggio dei conti".

L’operazione di salvataggio di Tls: "Scienze della vita bene da tutelare"

L’operazione di salvataggio di Tls: "Scienze della vita bene da tutelare"

"Anche se non conosco direttamente i contorni dell’operazione nel dettaglio, posso manifestare soddisfazione per un’operazione di rilancio che può consentire di superare un momento difficile per Tls". Massimo Guasconi, presidente della Camera di commercio di Arezzo-Siena, commenta così l’annuncio, da parte della Fondazione Monte dei Paschi, della conclusione dell’operazione che ha consentito di finanziare Toscana Life Sciences. In sintesi, Palazzo Sansedoni ha concesso in usufrutto per sedici anni il centro ricerche a Tls (valore otto milioni di euro), che a sua volta grazie a questo passaggio e al Piano industriale 2024-26 ha ottenuto dalle banche le risorse che consentono di chiudere il bilancio 2023 e guardare al futuro.

Presidente Guasconi, qual è il principale motivo di soddisfazione per voi?

"Il settore delle scienze della vita non è solo una grande tradizione di questo territorio, ma è anche un presente di numeri in costante crescita e di tante realtà coinvolte. Dall’attrazione nei confronti delle multinazionali, come dimostrano i piani di Gsk, alle tante imprese che qui operano. È una ricchezza da tutelare e in questo Tls svolge un ruolo importante di collante che non può essere sminuito".

Sullo sfondo c’è anche il grande tema Biotecnopolo e Hub antipandemico. Che relazione vede con il territorio?

"È chiaro che non si può ragionare in ottica localistica, ma è anche vero che una realtà simile qui rappresenta una ricchezza e un’opportunità. Dopo qualche momento di rallentamento, speriamo che possa partire un percorso virtuoso".

La Camera di commercio è anche tra i soci fondatori di Tls...

"È vero, ma a differenza di altri soci non abbiamo rappresentanti nel cda. Siamo solo nel comitato di indirizzo, dove in realtà per alcuni mesi non siamo più stati presenti, dopo le dimissioni di Daniele Pracchia. Da alcuni giorni abbiamo indicato Aviano Savelli, presidente di Confapi. Contiamo ora di tornare ad avere una maggiore conoscenza delle vicende di Tls".

Qual è la ricchezza principale da tutelare in questa esperienza?

"La cinghia di trasmissione tra ricerca e industria. La presenza di soggetti come l’Università, la rete di rapporti internazionali, le relazioni con altri distretti sono un valore per tutto il territorio".

Cosa vi aspettate ora, dopo questa operazione salvataggio annunciata come conclusa?

"Grande attenzione, una spiccata sensibilità al monitoraggio sulla tenuta dei conti, con l’obiettivo costante di una loro sostenibilità".

I dati della produzione del settore sono ancora in crescita, dopo un 2023 da record?

"Sono dati che si possono definire clamorosi. Dopo un 2023 segnato da un +48 per cento di export, nei primi tre mesi del 2024 si è registrato, sullo stesso periodo dello scorso anno, un ulteriore +27 per cento, passando da 551 a 703 milioni di euro. La farmaceutica continua a essere il grande traino delle esportazioni della nostra provincia. E anche per questo tutto questo settore merita ancora di più dell’attenzione massima da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle istituzioni".