L'arrivo al fotofinish tra Bruco e Selva (foto Paolo Lazzeroni)
L'arrivo al fotofinish tra Bruco e Selva (foto Paolo Lazzeroni)

Siena, 16 ottobre 2019 - La lettera da mandare alla Rai è pronta. Sono passati due mesi da quel servizio, andato in onda sul Tg2 quando il Palio dell’Assunta era terminato da poco. Non c’erano stati infortuni dei cavalli. Anzi, una Carriera lottatissima, decisa per qualche centimetro. Entusiasmante. Eppure nel telegiornale erano state mandate immagini di incidenti riportando cifre di barberi deceduti e la litania degli animalisti che parlano di ‘macello di Siena’.

Fiamma Cardini, ad del Consorzio tutela del Palio

«Un attacco gratuito», era stato bollato quel servizio dai senesi. Che avevano invocato una reazione forte nei confronti della tv di Stato con cui, fino ad agosto 2020, c’è un accordo per tramettere il Palio. Il primo atto di Comune, Consorzio tutela del Palio e Magistrato delle Contrade è dunque la lettera che partirà oggi. Un documento duro, letto nella riunione dei priori di lunedì sera, prima di arrivare ieri sul tavolo del sindaco De Mossi per un ritocco e la firma.

Una missiva indirizzata al direttore della Rete e a quello del Tg2 dove si chiede conto dei motivi del contenuto del servizio del 16 agosto ‘disconnesso’ dalla cronaca dell’Assunta. Comune, Magistrato e rettore hanno ancora un mese di tempo per aggiungere eventuali azioni legali. Quanto invece alla vicenda della serie di Dario Argento ‘Longinus’ che si ispirerebbe anche al Palio, il Consorzio ieri ha avuto contatti con la produzione. Ebbene, siamo soltanto alla fase della sceneggiatura per cui Comune e Ctps vaglieranno eventuali aspetti che coinvolgono la Festa.

Laura Valdesi
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