Insulti, calci e pugni alla ex. Testimonianza della vittima: "Ho vissuto anni nel terrore"

Si è aperto il processo a carico di un 39enne

Violenza sulle donne

Violenza sulle donne

Siena, 18 ottobre 2023 – Si è aperto ieri il processo a carico di un 39enne accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. La donna, chiamata a testimoniare, ha ricostruito in aula l’inferno, di cui è rimasta vittima tra il 2018 e il 2021. L’uomo è infatti accusato di aver messo in atto "ripetute condotte persecutorie e vessatorie" nei confronti della ex, che avrebbe minacciato e molestato, "in modo da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e di paura, e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita".

La donna aveva smesso di uscire di casa per timore di incontrare il 39enne e aveva cambiato abitazione, andando dalla madre. Drammatica la testimonianza della giovane, inframmezzata da difficoltà nel ricordare tra le lacrime i vari episodi di violenza subìti. Quando la coppia stava ancora insieme, l’uomo avrebbe aggredito la compagna abitualmente con schiaffi, calci e pugni, stringedole il collo fino a farla soffocare. Quotidiani anche gli insulti: "Stai zitta e muta, sei una str...a fallita, nella vita non combinerai mai niente. Quel poco che sei lo devi esclusivamente a me, sei solo un problema. Ora ti faccio vedere io chi comanda".

La donna ha anche ricordato quando l’ex le puntò contro il collo una chiave, minacciandola o quando, protestando mentre erano in auto per il vestito corto da lei indossato "solo per metterti in mostra", l’uomo minacciava: "Ora ci ammazziamo". Le vessazioni erano continuate anche alla fine della relazione: telefonate, appostamenti e incursioni a casa e sul posto di lavoro della donna. Di qui la denuncia e il processo.

C.B.