Quarantenne colpita da un attacco cardiaco in vasca Immediati i soccorsi e la corsa in ospedale dove si trova ricoverata
Quarantenne colpita da un attacco cardiaco in vasca Immediati i soccorsi e la corsa in ospedale dove si trova ricoverata

Siena, 10 febbraio 2019 - Grande spavento, ieri alla Piscina Olimpia di Colle, per un improvviso attacco cardiaco che ha colpito una donna di poco più di 40 anni, atleta di una società sportiva pisana, durante lo svolgimento delle gare della finale regionale del Campionato Master organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto. Soccorsa immediatamente, la signora è stata trasportata prima all’ospedale di Campostaggia e poi trasferita al policlinico Le Scotte di Siena, ma, fortunatamente, aveva cominciato a riprendersi già in piscina ed è ora ricoverata all’ospedale senese dove dovrà restare in osservazione per alcuni giorni, ma le sue condizioni di salute non destano particolari preoccupazioni.

E’ successo nel primo pomeriggio, al termine della batteria in cui la donna era impegnata: la nuotatrice era già uscita dall’acqua e tutto sembrava normale, quando, fatti pochi passi, si è improvvisamente accasciata a terra, restando priva di sensi. L’organizzazione dei soccorsi si è rivelata perfetta: medico e bagnini erano presenti a bordo vasca (anzi, a pochi metri dalla donna quando ha perso conoscenza), il dottore ha capito immediatamente la natura del malore che l’aveva colpita, il defibrillatore era a portata di mano e perfettamente funzionante e l’ambulanza subito pronta a partire per l’ospedale, non appena i sanitari hanno terminato la rianimazione.

E forse è proprio a questa efficienza che la donna deve la vita e la salute. Ancora un po’ sotto shock, il direttore dell’impianto colligiano, Alessandro Calattini, ha fatto il punto della situazione a pomeriggio inoltrato: «La cosa più importante è che la signora si sia ripresa – ha detto – Ho avuto le ultime notizie proprio poco fa e mi è stato confermato che sta molto meglio ed è cosciente, vigile e collaborativa. Dovrà restare qualche giorno in osservazione, soprattutto perché i medici possano capire le cause del malore che l’ha colpita, ma il peggio sembra passato. Quanto alla macchina dei soccorsi ha funzionato molto bene, ma non c’era un’organizzazione particolare, o diversa dal solito: il nostro impianto organizza tante manifestazioni agonistiche durante l’anno e i soccorsi sono predisposti allo stesso modo per ognuna di esse. Anche per questo, la seconda giornata di gare di domani (oggi-ndr) si svolgerà regolarmente».

Alessandro Vannetti