"Il Comune solleciti Beko a dare risposte"

Il gruppo consiliare Pd di Siena sollecita l'amministrazione comunale a chiedere chiarezza su Beko, denunciando la persistente crisi aziendale e la mancanza di un piano industriale. La Regione Toscana propone un accordo per tutelare i lavoratori.

"Il Comune  solleciti Beko a dare risposte"

"Il Comune solleciti Beko a dare risposte"

Monito del gruppo consiliare Pd all’amministrazione comunale, affinché "su Beko pretenda chiarezza". I Dem ricordano: "Dopo il via libera dell’Antitrust europeo e britannico, è nata la newco Beko Europe dalla fusione tra Arçelik e Whirlpool. Come continuano a denunciare i lavoratori e i sindacati, la situazione di crisi aziendale permane, in quanto in viale Toselli nulla è cambiato e si continua a lavorare con una media di circa 9 giorni di cassa integrazione al mese, il che significa una importante riduzione dello stipendio mensile".

Il gruppo consiliare Pd denuncia quindi "il clima di incertezza e instabilità ormai insostenibile": "Il Governo ha autorizzato l’esercizio dei poteri speciali (Golden power) – si sottolinea –, ma di fatto oggi non si conoscono con precisione i dettagli di queste prescrizioni". E ancora: "Finalmente il 25 giugno scorso si è tenuto un incontro tra i vertici dell’azienda, ministero e sindacati, a cui ha partecipato anche il Comune di Siena – proseguono i Dem –. La risposta a questo incontro non è stata però affatto rassicurante, visto che nessun piano industriale è stato presentato e che l’azienda ha sottolineato le difficoltà in termini di aumento di costi e calo della produzione. La situazione è quindi molto delicata".

La Regione Toscana ha proposto un accordo quadro "per definire un percorso di avvicinamento al piano, con elementi di garanzia a tutela di lavoratori e dei siti" e il deputato del Pd Emiliano Fossi ha presentato un’ulteriore interrogazione a risposta scritta" su Beko. "Come gruppo consiliare Pd sproniamo il Comune ad agire tempestivamente per sollecitare al più presto risposte chiare per i 300 lavoratori di viale Toselli".