E’ ancora il Covid al centro dell’attenzione in molti dei Comuni della provincia, costretti a fare giornalmente la conta dei dati provenienti dalle strutture sanitarie in un contesto epidemiologico ancora poco rassicurante. A Sinalunga continua in maniera costante di concerto con l’Asl il monitoraggio del focolaio esploso nella residenza assistita per anziani di Santa Teresa proprio di fronte al palazzo municipale, dove una decina di...

E’ ancora il Covid al centro dell’attenzione in molti dei Comuni della provincia, costretti a fare giornalmente la conta dei dati provenienti dalle strutture sanitarie in un contesto epidemiologico ancora poco rassicurante. A Sinalunga continua in maniera costante di concerto con l’Asl il monitoraggio del focolaio esploso nella residenza assistita per anziani di Santa Teresa proprio di fronte al palazzo municipale, dove una decina di giorni fa sono stati riscontrati quindici casi positivi al Coronavirus tra le persone ospitate, tutte donne, tra le quali anche una centenaria. "Stanno sostanzialmente bene – dice il sindaco Edo Zacchei - ma come amministrazione comunale oltre a tenere alta l’attenzione sul resto del nostro territorio con dati ancora abbastanza preoccupanti, siamo impegnati anche a dare una mano alla dirigenza dell’Istituto per la riapertura dell’asilo dell’infanzia i cui locali sono di fatto limitrofi a quelli degli anziani. Per questo motivo i 48 bambini che frequentavano la scuola sono stati messi in quarantena preventiva e già sottoposti a tamponi, così come le due operatrici. Una volta accertata la negatività di tutti, le cui risultanze dovrebbero arrivare proprio in questi giorni, e dopo aver necessariamente effettuato la sanificazione dei locali, potremmo pensarlo di riaprire di concerto con la ASL e la dirigenza dell’Istituto Santa Teresa".

L’attenzione a livello provinciale è anche rivolta a tutte le altre residenze per anziani, che risultano decisamente più fragili per l’espandersi del virus . Tra queste particolare attenzione alla residenza sanitaria assistita di Asciano nella quale è stata accertata la positività di gran parte degli ospiti. L’amministrazione comunale è in continuo contatto con l’Asl Toscana Sud-Est che è proprietaria della struttura. A Murlo situazione assolutamente sotto controllo e senza alcun allarmismo nel centro di accoglienza per stranieri, come spiega il sindaco Davide Ricci. "Il giovane arrivato nei giorni scorsi non ha avuto contatti con nessuno fin dal suo arrivo, né residenti né operatori, e dopo il necessario tampone al quale è stato sottoposto che ha evidenziato la sua positività è stato messo in isolamento".

Massimo Tavanti