Duecento iscritti per una ripartenza in sicurezza delle attività estive alla piscina del Bernino. La vasca scoperta nell’area sportiva di Poggibonsi torna a ospitare i partecipanti ai corsi - per i bambini, i ragazzi e gli adulti – negli spazi esterni riservati anche alla libera balneazione, oltre che alle lezioni natatorie, di fitness in...

Duecento iscritti per una ripartenza in sicurezza delle attività estive alla piscina del Bernino. La vasca scoperta nell’area sportiva di Poggibonsi torna a ospitare i partecipanti ai corsi - per i bambini, i ragazzi e gli adulti – negli spazi esterni riservati anche alla libera balneazione, oltre che alle lezioni natatorie, di fitness in acqua, hydrobike e acquagym. Gli orari di apertura, il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 20 e gli altri giorni, fino alla domenica, dalle 9 alle 19. Una ripresa pressoché completa, come si spiega da parte dei gestori della Virtus Buonconvento, in collaborazione anche con l’Upp, società quest’ultima che dà vita come ogni anno in questa fase del calendario agli speciali Camp per i più giovani e alla tradizionale manifestazione Sportgiocando molto seguita per tradizione.

"Una risposta valida da parte degli appassionati di nuoto – afferma Gianluca Valeri per la Virtus Buonconvento – anche se non siamo certo ai livelli di affluenza di qualche tempo addietro. Si ravvisa sempre un po’ di timore, ma soprattutto credo che le persone debbano riabituarsi a frequentare la struttura. Si tratta in ogni caso di prestare attenzione alle linee guida e ai protocolli, per la tranquillità di tutti. In agenda in questo mese di giugno e in luglio, all’aperto, in match di pallanuoto per i campionati Promozione Fin maschile, under 16, under 18".

E la superficie al coperto del Bernino? "Tutte le settimane, nell’arco di questi mesi, abbiamo accolto tanti atleti di varia provenienza per importanti competizioni in ambito federale – osserva in conclusione Valeri – e in pratica, quindi, non ci siamo mai fermati con il regolare svolgimento dei programmi delle rassegne agonistiche".

Paolo Bartalini