Simbolo del bellissimo borgo medioevale di San Sano, ed anche del territorio di Gaiole in Chianti… E simbolo di un prestigioso premio - la Rana d’Oro - che per anni ha portato a San Sano personalità di alto profilo dell’arte, della cultura e della scienza da ogni angolo del pianeta. E’ però giunto il momento della mitica ‘Rana Beona’ di San Sano - s’intende il monumento nel centro del paese che richiama anche alla bontà del vino locale - di fare il "tagliando". Insomma: di essere restaurata. Il Comune ha già affidato l’incarico ad una ditta grevigiana. Spesa di circa 1400 euro. La "Rana Beona" è una monumentale (come stile) fontana realizzata in bronzo con il basamento in travertino. Gli ugelli della fontana si sono otturati con il calcare dell’acqua che quotidianamente zampilla dal monumento. Il travertino risulta ad oggi macchiato sia dal passaggio continuo dell’acqua e quindi da muschi, che dal calcare di cui l’acqua stessa ha una forte concentrazione. Questo è quanto spiega il Comune nella relazione tecnica. Si procederà quindi, nel dettaglio, a: pulitura, decapaggio, ripatinatura e trattamento protettivo da sterni del monumento in bronzo; pulitura micro-sabbiatura, rimozione calcare e sporco ostinato dovuto alle intemperie della fontana in travertino con successivo trattamento protettivo idrorepellente antisalnitrante per esterni ed ambienti umidi, per bloccare la risalita di umidità e la formazione di muffe e di efflorescenze. Andrea Ciappi