Cimitero (foto d'archivio)
Cimitero (foto d'archivio)

Monteriggioni (Siena), 13 marzo 2018 - Fotografavano le tombe del cimitero di Quercegrossa in pieno giorno, come se fosse la cosa più normale del mondo. Quei tipi due armati di macchina fotografica che gironzolavano tra i loculi scattando fotografie a raffica non sono passati inosservati. Qualcuno li ha notati e ha dato l’allarme.

I carabinieri di Monteriggioni si sono messi immediatamente sulle tracce dei due strani fotografi, beccandoli poco dopo. Con i carabinieri che volevano sapere perché fotografavano i loculi i due si sono giustificati con la passione per la fotografia. I due sono stati identificati e invitati ad allontanarsi. Questa volta, insomma, se la sono cavata con poco. Con la massima disinvoltura i due sono entrati nel cimitero di Quercegrossa, in pieno giorno, e si sono messi a scattare foto alle lapidi. Il piccolo cimitero è piuttosto isolato, ma qualcuno ha assistito all’insolita scena. I due hanno scattato tante foto, con una particolare predilezione, a quanto pare, per le tombe più vecchie.

Alcuni passanti, preso atto di quanto stava accadendo, memori forse dei riti satanici che a volte avvengono nei cimiteri di campagna (un fenomeno che per fortuna ha risparmiato la nostra provincia), si sono preoccupati e hanno chiamato immediatamente il 112. Pochi minuti dopo era già in azione una pattuglia dei carabinieri che hanno effettuato una serie di controlli individuando i due fotografi con il gusto del macabro.