Guardia di Finanza (foto di repertorio)
Guardia di Finanza (foto di repertorio)

Siena, 12 novembre 2019 - Un altro professionista parzialmente sconosciuto al Fisco è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Siena.

L'evasore fiscale – che si occupa di servizi connessi a tecnologie informatiche, quasi esclusivamente in favore di società di livello nazionale – aveva sì presentato la dichiarazione dei redditi per tutti gli anni di imposta oggetto di controllo, ma aveva nascosto buona parte dei compensi percepiti.

Inoltre è risultato essere evasore totale ai fini dell’Iva, in quanto ha omesso la presentazione delle prescritte dichiarazioni per gli anni 2017 e 2018.

L’operato dei finanzieri ha consentito di ricostruire il giro d’affari del contribuente: sono stati quantificati così i compensi occultati al fisco risultati pari a circa 62mila euro oltre a un’Iva a debito per quasi 31mila euro.

Un altro evasore quindi scovato e prontamente segnalato all’Ufficio finanziario competente per il recupero a tassazione di quanto dovuto. Anche questa volta il risultato conseguito è stato reso possibile grazie all’efficace dispositivo di controllo economico del territorio approntato e dall’indispensabile analisi di rischio condotta dai militari con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo che ha permesso di indicizzare alcuni contribuenti caratterizzati da un’alta propensione di rischio evasivo.