Il trasferimento per lavori di parte degli alunni della ’Duprè’ in altri plessi sta sollevando le proteste delle famiglie
Il trasferimento per lavori di parte degli alunni della ’Duprè’ in altri plessi sta sollevando le proteste delle famiglie
di Cristina Belvedere Trasferimento dei bambini per i lavori alla scuola ’Dupré’: il Comune illustra il piano d’azione: "Un lavoro intenso – sottolinea l’assessore all’Istruzione Paolo Benini – che è stato trasmesso alla scuola per opportuna diffusione e comunicazione alle famiglie. Sono stati valutati con grande attenzione trasporti, viabilità, mensa, attività didattica, accompagnamento, gestione di alunni fragili". Per il trasporto è stato previsto un punto di raccolta nel piazzale antistante l’ingresso del Palazzo San Niccolò sia per gli alunni che arrivano con il trasporto scolastico, sia peer chi arriva con mezzi propri. Il punto di raccolta sarà coperto e protetto, fa sapere...

di Cristina Belvedere

Trasferimento dei bambini per i lavori alla scuola ’Dupré’: il Comune illustra il piano d’azione: "Un lavoro intenso – sottolinea l’assessore all’Istruzione Paolo Benini – che è stato trasmesso alla scuola per opportuna diffusione e comunicazione alle famiglie. Sono stati valutati con grande attenzione trasporti, viabilità, mensa, attività didattica, accompagnamento, gestione di alunni fragili".

Per il trasporto è stato previsto un punto di raccolta nel piazzale antistante l’ingresso del Palazzo San Niccolò sia per gli alunni che arrivano con il trasporto scolastico, sia peer chi arriva con mezzi propri. Il punto di raccolta sarà coperto e protetto, fa sapere l’amministrazione, presidiato dal personale di custodia per l’accompagnamento degli alunni sugli autobus, nel pieno rispetto delle misure anti Covid. E’ previsto anche un percorso sia pedonale con transenne, sia con veicoli privati per accompagnare gli alunni all’ingresso dell’istituto. Per portare i figli a scuola sarà consentito il transito in via Roma con uscita obbligatoria (entro le ore 8.40) da via dei Pispini. Gli autobus dedicati al trasferimento degli alunni negli altri plessi scolastici attenderanno nel punto di raccolta. Sui mezzi di trasporto sarà presente personale di accompagnamento. Nella zona di via Roma sarà presente un congruo numero di vigili. All’uscita dai plessi di Presciano e San Miniato, gli alunni che già usufruivano del trasporto scolastico verranno riaccompagnati alle fermate richieste, in prossimità della propria abitazione. Gli altri saranno riaccompagnati alla ’Dupré’. Verrà inviata alle famiglie comunicazione sugli orari dei mezzi per il ritorno (invariati quelli di andata). Benini annuncia: "Stiamo lavorando per reperire ulteriori mezzi, al momento non disponibili sul mercato, per migliorare la situazione".

E sulla mensa: "Non utilizzeremo i ‘lunch box’, la cooperativa preposta assicurerà lo sporzionamento in loco con utilizzo di vassoi e posate ‘usa e getta’. Le scuole saranno rifornite di bottigliette d’acqua".

Per quanto riguarda l’emiciclo di San Miniato, Benini annuncia: "Sono state fatte verifiche alla struttura, inoltre ci saranno nuove lavagne e 15 monitor per permettere il normale svolgimento delle lezioni. Grande attenzione sui tempi del cantiere alla ’Dupré’, con l’impegno ad accorciarli il più possibile. Ci sarà un incontro con i rappresentanti di classe per valutare eventuali aggiustamenti al piano".

Ma la lettera, invece di tranquillizzare i genitori, li ha indotti a prendere carta e penna: "La preside dell’istituto ’Dupré’, a nostro avviso lasciata in completa solitudine dall’amministrazione,

in seguito all’insorgenza di problematiche organizzative interne, per attuare il piano di trasferimento e a seguito di numerose proteste e diffide da parte dei genitori, si è vista costretta a chiedere al sindaco di valutare la chiusura della scuola".

Di qui la nuova protesta: "Non è tollerabile pregiudicare il diritto all’istruzione per le richieste delle famiglie a tutela della sicurezza ed è assurdo che si arrivi a chiedere la chiusura della scuola per accedere a un finanziamento che il Miur ha bandito per garantire la scuola in presenza – scrivono i rappresentanti di classe –. Rinnoviamo l’invito ad attuare uno slittamento del trasferimento".

Appello caduto nel vuoto: ieri è iniziato il trasloco dei materiali scolastici dalla sede di via Roma rispettivamente verso Presciano e San Miniato. L’ultima speranza delle famiglie è riposta nel prefetto Maria Forte.