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23 giu 2022

Morte di David Rossi, "Non era lucido, ecco la causa delle sue paure"

L’audizione dell’imprenditore Antonio Degortes: "Stava vivendo un profondo disagio. I giornali lo fecero temere per il gruppo della birreria"

23 giu 2022
claudio capanni
Cronaca
Foto Paolo Lazzeroni-Siena-: UFFICIO DAVID ROSSI
David Rossi (nel riquadro) e il suo ufficio
Foto Paolo Lazzeroni-Siena-: UFFICIO DAVID ROSSI
David Rossi (nel riquadro) e il suo ufficio

Siena, 24 giugno 2022 - ​«L’ultima volta ho visto David il 1° marzo 2013, lo incontrai casualmente davanti all’Hotel Continental, non era un incontro fissato. Ebbi la sensazione che non mi riconoscesse invece dopo che ho letto (alcune affermazioni agli atti sul presunto ‘gruppo della birreria’ ndr ) mi è venuto il dubbio che non mi avesse voluto riconoscere in quel momento. Non era lucido. Iniziammo a parlare della situazione e mi disse subito: ‘Io penso che mi dovrò cercare un lavoro". Un David Rossi confuso, molto preoccupato e timoroso di farsi vedere in compagnia di un membro del ’gruppo della birreria’. È il ritratto del manager Mps che, a cinque giorni dalla sua morte, emerge dall’audizione di Antonio Degortes, imprenditore, ex dirigente bancario e figlio del fantino Aceto. L’uomo, 54 anni, ieri è stato sentito su sua richiesta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi. Durante l’audizione iniziata alle 12.15 e terminata dopo le 15, Degortes ha affrontato tre temi: il suo rapporto con Rossi "nato alla fine degli anni ’90, quando venni espulso da Forza Italia. Dal 2010 abbiamo istituzionalizzato i nostri incontri, ci eravamo presi l’impegno, a parte l’estate e il Palio, di trovarci ogni 15 giorni a pranzo al mio ristorante. David era una sorta di consigliere dell’attività culturale e politica dell’’associazione per Siena". Sui colloqui con Rossi che avvenivano soprattutto al ristorante di Degortes, il Millevini, più che alla birreria del Campo, chiarisce: "Non parlavamo mai di donne, l’argomento goliardico non c’era. Si parlava di calcio, di Palio e di politica". Degortes parla anche della sua estraneità ai presunti festini a sfondo sessuale con esponenti di spicco di Siena. "Non ho mai partecipato a festini di droga e sesso: mai. Se ci fossero stati ne sarei stato a conoscenza, ma non c’era quel ...

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