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15 mag 2022

Dalle bombe al Duomo, finisce l’incubo

Due mamme ucraine e i loro cinque figli sono stati portati in salvo a Siena dalla Misericordia. Ieri è arrivato il debutto in Contrada

15 mag 2022
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo
Il sindaco De Mossi insieme alle famiglie scappate dall’Ucraina dopo la visita al Duomo

Un tour in piazza del Campo e piazza del Duomo. E una cena, quella del ‘Piatto’ con i 600 contradaioli della Selva. È stato questo il benvenuto dato da Siena a due nuove famiglie ucraine arrivate in città grazie alla missione delle Misericordie impegnate nei giorni scorsi in un viaggio di oltre 2mila chilometri con destinazione Chisinau, in Moldavia.

È qui, in un campo d’accoglienza, che le famiglie formate da due mamme e dei cinque figli avevano trovato rifugio dopo essere fuggita dai bombardamenti in Ucraina. Si tratta di Yulia Pavlenko e dei suoi due figli, Daria Pavlienko e Hlib Pavlienko, rispettivamente di 20 e 10 anni e di Olena Pcholkina e le due figlie, Alina Lytvynenko e Arsenii Lytvynenko, 19 e 8 anni. Grazie alla sinergia tra Comune, Consolato della Repubblica di Moldova e Federazione regionale della Misericordia i due nuclei familiari hanno trovato accoglienza all’interno nell’ostello ‘Casa delle Balie’ gestita da Sigerico. I pasti invece saranno invece forniti da Asp Città di Siena. Le famiglie sono state accolte dal sindaco Luigi De Mossi, dal console della Repubblica di Moldova, Alessandro Signorini e dal priore della contrada della Selva, Benedetta Mocenni.

La Federazione regionale della Misericordia si è occupata del trasferimento delle due famiglie dall’Ucraina alla Moldova, all’interno di un campo profughi, e in seguito dalla Moldova fino a Siena. Tutto è stato possibile grazie al lavoro di squadra portato avanti dal sindaco di Siena e dal console Signorini. Le due famiglie ucraine sono anche state ospiti ieri sera nella contrada della Selva, in occasione della Cena del Piatto che si è svolta in piazza San Giovanni. Per quanto riguarda invece l’inserimento scolastico dei bambini in età scolare il Comune ha già preso contatti con l’Istituto Mattioli per l’iscrizione ai corsi.

"Ancora un grande risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra – ha commentato il sindaco di Siena Luigi De Mossi – due nuove famiglie potranno ripartire dalla nostra città e cercare di tornare a quella normalità e tranquillità che ognuno di noi si merita di avere. Per conoscere a fondo il nostro mondo nel pieno spirito di accoglienza che contraddistingue la nostra città ieri sera sono stati ospiti della contrada della Selva".

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