DIEGO MANCUSO
Cronaca

Dalla velocità all’altare. Mirko sacerdote a 46 anni: "Il mio cammino di fede"

Montepulciano, la storia di Guerri, protagonista dei carretti di Valiano e appassionato di moto di grande cilindrata. Poi il richiamo della vocazione.

Dalla velocità all’altare. Mirko sacerdote a 46 anni: "Il mio cammino di fede"

Dalla velocità all’altare. Mirko sacerdote a 46 anni: "Il mio cammino di fede"

Padre Mirko Guerri, frate cappuccino, 46 anni, di Valiano, frazione di Montepulciano al confine con Arezzo e l’Umbria, ha sempre affrontato a viso aperto le svolte della vita: a bordo del carretto della contrada di Fonte, addomesticando i vertiginosi tornanti del palio valianese; in sella alle sue moto da velocità (nell’ordine, Cagiva 125, Suzuki 600, Ducati 996 S, quest’ultima una due ruote brutale, con 124 cavalli, che in 8“ arriva da 0 a 200 kmh), pennellando le curve e sfiorando i cordoli dell’autodromo di Magione.

Poi, nel 2007, a 30 anni, gli si presenta una nuova svolta, questa veramente decisiva: "Non ero un cattolico particolarmente assiduo e partecipe – racconta – ma mi trovavo in chiesa, avvertii una sete di scoprire e conoscere Dio, di compiere un cammino di fede. Avevo compagnie, divertimento, la moto sopra ogni cosa, attività sociali, la famiglia e un lavoro ma, mentre il Signore cominciava a farsi riconoscere, le cose del mondo sbiadivano, mi davano sempre meno soddisfazione".

Mirko non può più fare finta di niente, si affida a un padre spirituale e, affascinato dall’ideale francescano, si avvicina alla vita religiosa; oggi parla di ’conversione’, di riordino della propria vita, nell’ascolto della parola di Dio, nel cammino con il Signore. A maggio 2010 lascia il lavoro di autista di scuolabus del Comune di Sinalunga (come il fratello gemello Maurizio, a Foiano, e l’altro fratello Marco, a Montepulciano) e entra in convento, con i frati cappuccini della Toscana, alle Celle di Cortona. Segue il noviziato, a Camerino, al termine del quale viene destinato allo studentato dell’Ordine, a Borgo San Lorenzo, dove studia alla facoltà teologica, fino al 2016.

Nel 2018, a Castiglion Fiorentino, con la ’professione perpetua’, viene inserito nella comunità cappuccina, risiede ancora alle Celle, a Borgo San Lorenzo, a Firenze, fino a che, il 4 febbraio 2023, viene ordinato Diacono e il 17 settembre, a Firenze, ordinato sacerdote: il giorno successivo, sempre nel capoluogo, celebra la sua prima messa, davanti a un’autentica folla di familiari e amici che si sono mossi da Valiano e dal territorio circostante.

Ma le emozioni non sono finite: invitato da don Silvano Nardi, parroco della frazione, il primo ottobre padre Mirko, celebra la messa a Valiano, nella sua comunità di origine. "Non mi aspettavo tanto calore e una presenza di persone così ampia" ammette padre Mirko, che presto, da Firenze, dove si trova alla Provincia toscana dei cappuccini, celebrerà di nuovo una messa a Montepulciano, stavolta alla Stazione.