Siena, 8 settembre 2018 - Il prossimo obiettivo è eliminare anche l’attracco dei bus turistici a porta San Marco, dopo porta Romana. Una richiesta che molti cittadini sostengono da tempo, per un’altra situazione difficile anche se non a livelli di emergenza come quella su cui è intervenuta la giunta. E in verità nella delibera predisposta dal vicesindaco con delega alla viabilità Andrea Corsi insieme all’assessore al turismo Alberto Tirelli si prospetta già la revisione totale del sistema, all’interno del Piano della mobilità.

I numeri impongono una soluzione complessiva, dal momento che si parla di 38mila attracchi annuali in tutta la città, l’80% dei quali al campino di San Prospero. Considerando il doppio viaggio per la discesa e la salita dei turisti, sono dunque circa diciannovemila gli autobus regolarmente registrati. Capitolo a parte gli abusivi totali e quelli mascherati, cioè i mezzi che sembrano di linea, quindi esclusi dal pagamento del pedaggio, ma in realtà sono veri servizi turistici che si fermano lungo viale Vittorio Veneto. Problema da anni sollevato dalla Siena parcheggi con la richiesta di una maggiore attenzione sul fronte sanzionatorio (con la previsione di multe accessorie) e della presenza di personale per i controlli.

Per quanto riguarda porta Romana, sono 2609 gli attracchi annuali, che dovranno ora essere ridistribuiti negli altri punti cittadini: campino di San Prospero, San Marco (gli attracchi sono quasi quattromila), piazza Amendola, Pescaia alta. Sono queste ultime due le aree che dovrebbero ricevere più mezzi. Cosa aspettarsi per il futuro? A breve dovrebbe tenersi la conferenza dei servizi allargata per i lavori al Campino di San Prospero: prima saranno realizzati i bagni, negli ex spogliatoi, poi toccherà agli stalli. Ma restano da individuare soluzioni alternative. E sono state avviate le prime verifiche di fattibilità per capire se si potrà sfruttare l’area dell’ex distributore in via Peruzzi (ancora da bonificare), davanti alle scale mobili per San Francesco. Anni fa si parlò di un possibile raddoppio del parcheggio. Ora quello spazio potrebbe tornare utile.