Il policlinico senese
Il policlinico senese

Siena, 8 giugno 2019 - Undici giorni dopo la morte del piccolo Mohamed, che aveva solo 10 mesi, la famiglia deposita una nuova denuncia. O meglio un’integrazione che si aggiunge a quella già presentata ai carabinieri dal padre del bambino deceduto alle Scotte il 29 maggio scorso. E’ stata portata ieri mattina in procura dall’avvocato Daniela Marrelli che assiste i genitori di Mohamed. Iniziativa che potrebbe anche imprimere un’accelerazione all’inchiesta, coordinata dal pm Daniele Rosa, in primis attraverso la fissazione di una nuova data per l’autopsia sul corpicino del piccolo. Fissata infatti per martedì, è stata sospesa in quanto servivano ulteriori documenti per avere un quadro esaustivo. Ad oggi non si sa ancora quando verrà svolto l’esame da cui si attendono risposte importanti in merito alle cause del decesso. «Voglio la verità», aveva reclamato da subito Zied Yazidi, 35 anni, che da dieci vive e lavora nella nostra provincia.

L’avvocato Marrelli mantiene il massimo riserbo sul contenuto della seconda denuncia. «Posso solo dire che la ritenevo necessaria in quanto in tre pagine aggiunge elementi ulteriori rispetto a quanto riferito dal padre ai carabinieri – spiega il legale –; mi riferisco a passaggi che aveva vissuto direttamente la madre del bambino e che, pertanto, non erano stati descritti. Aspetti a nostro avviso fondamentali che abbiamo ritenuto opportuno puntualizzare». E che, forse, potrebbero aiutare la procura ad inquadrare meglio la vicenda che, ad oggi, non vede alcun nome iscritto nel registro degli indagati. Sotto la lente, comunque, solo professionisti del policlinico in quanto tutti i passaggi sono avvenuti all’interno delle Scotte, dagli accessi al pronto soccorso agli accertamenti condotti sul bambino a cui, questo il padre l’ha più volte sottolineato, erano stati tolti gli antibiotici. Aspetto sul quale si chiedono verifiche. L’unica cosa certa  infatti ad oggi è «che non ci sono state carenze organizzative», così ha sentenziato la commissione di esperti formata dalla Regione per analizzare le procedure seguite.