Il policlinico senese
Il policlinico senese

Siena, 11 giugno 2019 - Primi indagati per il bambino di 10 mesi morto alle Scotte, il piccolo Mohamed. La procura ha anche fissato l’autopsia: si svolgerà domani pomeriggio dopo che oggi, a Firenze, verrà conferito l’incarico al medico legale di Careggi chiamato a fare luce sul decesso. Con questa novità si apre una settimana forse decisiva per l’inchiesta avviata a seguito della denuncia presentata subito dal padre di Moahmed, Zied Yazidi, che lavora a Siena in un ristorante. Seguita da un’integrazione, giovedì scorso, nella quale si delineano alcuni passaggi che soltanto la madre del bambino conosceva perché vissuti in prima persona.

Nel fascicolo aperto inizialmente contro ignoti per omicidio colposo, ci sarebbero in realtà adesso quattro nomi e tutti hanno nominato un loro avvocato. Almeno un paio i medici. Che potranno partecipare, nominando un proprio consulente, all’autopsia. Chiaro che la procura vuole sapere, sulla base dell’esito dell’esame e degli atti che nel frattempo sono stati raccolti sulla vicenda, perché è morto. Se è stato corretto il comportamento dei sanitari che lo hanno seguito.

La svolta è arrivata dopo la sospensione dell’autopsia per cercare di chiarire meglio alcuni aspetti del caso, particolarmente complesso. Perché il piccolino aveva subito un intervento, poi ha effettuato due accessi al pronto soccorso. Anche se dopo il secondo la situazione è precipitata e per il bambino non c’è più stato niente da fare. I genitori, che si sono rivolti all’avvocato Daniela Marrelli, non sono convinti che sia stato fatto tutto il possibile.

Soprattutto in modo corretto. Di qui l’indagine. Anche se, ad onor del vero, la commissione subito nominata dalla Regione «in una prima analisi del caso, e sulla base della documentazione disponibile, - scrive - non ha evidenziato carenze organizzative nell’assistenza. Il bambino è stato visitato in tempi congrui da due pediatri immediatamente disponibili nel Dipartimento di Emergenza.

Il quadro si è presentato da subito complesso. Il lavoro della Commissione si concluderà con una relazione che suggerirà eventuali azioni di miglioramento alla luce di ulteriori elementi che potranno emergere».