Siena, 10 luglio 2018 - «ESTRAZIONE favorevole ad Andrea Mari! Più di tutti». Parola di Bastiano, uno degli osservatori più acuti del Palio. Che non lesina bacchettate ai fantini ma anche zuccherini, quando se lo meritano.

Mari può fare cappotto, avendo vinto a luglio.

«Certo. E ha diverse strade aperte. Il Bruco in primis, ma non mi stupirei se tornasse nel Drago. I rapporti con la Civetta sono rimasti buoni e credo che possa andare anche nella Tartuca, qualora in via del Comune non ci fosse un cavallo adeguato. Mi sbilancio: potrebbero aprirsi per lui ulteriori Contrade, magari all’ultimo momento».

Il Bruco non nasconde che vorrebbe far indossare il suo giubbetto a Brio, senza però sacrificarlo.

«E’ il fantino di Contrada. Normale che sia così».

Attenzione anche al capitano fortunato, Fabio Miraldi: potrebbe provare a fare cappotto.

«Di sicuro».

Le rivali Civetta-Leocorno e Nicchio-Valdimontone come si comporteranno?

«Non avranno grossi problemi a trovare la monta adeguata, in caso di cavallo buono. I fantini sceglieranno».

E non eviteranno chi ha l’avversaria, come successo a luglio?

«Penso di no, anche perché l’inverno è lungo. E se uno può sbancare lo farà. Ci sono alcune grosse casseforti, almeno 3-4 abbastanza ben fornite».

Quale sarà il leit motiv dell’Assunta?

«Penso che anche in virtù di quanto avvenuto a luglio e delle sanzioni che ci saranno, fra le avversarie vedremo maggiore fair play. Faranno cose non sopra le righe, restando nella tradizione».