Siena, 1 settembre 2018 - "Sta arrivando un fuoristrada, è senza assicurazione", gracchia la radio. Gli uomini della Polizia provinciale attendono di veder sbucare la vettura dietro la strettoia di Isola d’Arbia. Infatti arriva. Soltanto che svolta sulla sinistra, verso l’abitato. Non fanno in tempo a fermarla per effettuare la contestazione.

"In questi casi – spiega il vice comandante Carlo Terzuoli – attraverso il numero di targa rilevato dalla telecamera ad infrarossi in dotazione alla pattuglia posizionata prima della cosiddetta torre dei pomodori, contatteremo l’automobilista. Gli chiederemo di farci vedere l’assicurazione, prima di elevare la sanzione".

Che ammonta a 849 euro ma se il cittadino paga entro 5 giorni c’è una riduzione del 30%. "Molti, anche se sul momento ovviamente restano male, alla fine ci ringraziano per l’utilità del servizio che svolgiamo in quanto le conseguenze, anche economiche, in caso di incidente senza assicurazione sono importanti", rivendica il comandante della Polizia provinciale Marco Ceccanti. Il sistema impiegato è semplice. Attraverso una telecamera ad infrarossi due agenti ieri mattina rilevavano come detto la targa delle vetture che passavano sulla Cassia, ad Isola d’Arbia. Grazie al computer collegato con il ministero dei Trasporti e con l’Ania  verificavano in tempo reale se erano in regola con la revisione e con l’assicurazione. Altrimenti in quest’ultimo caso scattava anche il sequestro della vettura.

Il sistema informatico è sofisticato e difficilmente consente di sbagliare. "Controlli che sono volti a garantire una circolazione in massima sicurezza sulle strade ai cittadini", sottolinea Terzuoli mentre i colleghi fermano un paio di macchine senza revisione. In questo caso la multa è di 118 euro, se si paga entro 5 giorni.

"Vorrei sottolineare che non si tratta dell’autovelox. Capita che qualche automobilista si fermi e in modo alterato chieda perché non ci sono cartelli che segnalano la presenza dell’apparecchio che controlla la velocità. In realtà, come detto, il nostro servizio ha uno scopo diverso. E certo non intende fare cassa", ribadisce il vicecomandante della Polizia provinciale.