Monteriggioni (Siena), 23 febbraio 2018 - «Siamo provati. Sentiamo solo adesso il peso di questa vicenda», dice Maria Grazia Vanni. Ha appena finito di pranzare, il marito Giancarlo è a letto. «Si sta riposando, lui l’ha presa peggio di me. Se riusciamo a dormire? Non chiudiamo occhio da allora. Alle 3 ero già sveglia», confessa la pensionata. «Sono preoccupata soprattutto per Giancarlo», aggiunge volgendo lo sguardo verso la camera. Sul volto, dopo la reazione forte e di rabbia all’aggressione, il giorno dopo il fatto, i segni di chi non sa darsi pace. Gente semplice e dal cuore grande, questa coppia. Che apre le braccia a chiunque dia loro affetto e considerazione. Per questo è stato da vili, come sostengono procura e investigatori, approfittarne. «I carabinieri? Che gente perbene... Sono stati con noi a lungo, sono tornati. Il comandante è venuto, ci ha dato serenità», assicura Maria Grazia.

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