Ancora pioggia e slittano i galoppi. Serve una pista per tutte le stagioni

Rischia di saltare anche Monticiano il 2 aprile. C’è attesa per il bando di Pian delle Fornaci: uscirà a brevissimo

Ancora pioggia e slittano i galoppi. Serve una pista per tutte le stagioni

Ancora pioggia e slittano i galoppi. Serve una pista per tutte le stagioni

di Laura Valdesi

SIENA

La pioggia, abbondante e violenta, caduta nelle ultime ore ha cancellato il debutto dei cavalli a Mociano e, forse, mette a rischio anche l’appuntamento del 2 aprile a Monticiano. Dipenderà molto da quanto ha lavato via la terra che il Comune aveva sistemato, facendo manutenzione al ’Tamburo’. Inevitabili, insieme ai rovesci, sono arrivate le polemiche degli addetti ai lavori. Fantini, proprietari e semplici appassionati che tornano all’attacco invocando la realizzazione di una pista dove si possa correre anche con le intemperie. Vecchia questione, si dirà. Servono investimenti importanti. Non s’intende snaturare la tradizione di Siena. Certo è che almeno un ragionamento, visto che ogni stagione assistiamo per colpa del meteo a continui rinvii, forse andrebbe messo in cantiere. In attesa del bando per Pian delle Fornaci che dovrebbe uscire davvero a brevissimo.

Intanto si corre sicuramente a Piancastagnaio. Dove, anzi, le corse debuttano con il botto il giorno di pasquetta. Non solo perché si faranno ben otto batterie – 5 cavalli, di cui 4 al canape e uno di rincorsa – ma anche per i nomi che saliranno sull’Amiata. Primo fra tutti Anda e Bola che sarà montato dal suo proprietario, Gavino Sanna. Cavallo dell’Albo ambitissimo, il 16 agosto scorso senza la scivolata proprio all’ultimo San Martino avrebbe vinto facile il Palio con Scompiglio nella Pantera. Ci sono però anche i gioielli della scuderia Zedde, da Cristallo da Clodia a Zio Fester, quelli dei box di Tittia, vedi Anacleto e Zeniossu. Non poteva mancare la figlia di Fedora saura, Balzana, di Augusto Posta che gioca (quasi) in casa. Tanti i nomi segnati da Carlo Sanna, ci sono poi Andrea Coghe, Antonio Siri, Francesco Caria, Alessio Migheli, Antonio Mula, Michel Putzu e Stefano Piras, solo per citarne alcuni. Interessante il montepremi per ogni corsa che sarà di 1.500 euro di cui 900 al primo, 400 al secondo e 200 al terzo. Il mossiere? Una sicurezza assoluta, Renato Bircolotti. Dal punto di vista tecnico-sanitario in campo i veterinari Paolo Rizzi e Gianni Pratelli supportati dal maniscalco Fabrizio Nencini e dall’ambulanza veterinaria con medico a bordo del dottor Raffaello Ciampoli. Speaker Barbara Nucciotti e Susanna Pioli, mentre i premi non in denaro saranno offerti dell’artista fiorentina, fortemente legata a Piancastagnaio, Sara Guerrini.

Prima batteria (ore 12)

Dimmi di si (Coghe), Balzana (Minucci), Benitos (Mula), Caronte bello (Nieddu), Costa de Mores (Micheli)

Seconda batteria (ore 12.30)

Eros Orotellese (Murtas), Assueoro (Chessa), Bryan de Marchesana (Giannetti), Azoto da Clodia (Migheli), El Rey (Gavino Sanna)

Terza batteria (ore 14)

Zia Zelinda (Migheli), Anda e Bola (G.Sanna), Venabella (Chessa), Brivido baio (Coghe), Silbomba (Siri)

Quarta batteria (ore 14,30)

Dreamer (Pusceddu), Dispettoso (Puligheddu), Diosu de Campeda (Murtas), Dididomodossola (Mulas), Divino amore (Putzu)

Quinta batteria (ore 15)

Bella chi su sole (C.Sanna), Borghesia (Bitti), Audace da Clodia (Ricceri), Dubbio (Pusceddu), Zio fester (Zedde)

Sesta batteria (ore 15.30)

Chimera da Clodia (Siri), Zeniossu (Piras), Angelo Rosso (Caria), Zodiaca (Micheli), Cristallo da Clodia (Zedde).

Settima batteria (ore 16)

Blu star (Caria), Aio de sedini (Zedde), Albalonga (Pes), Sultano da Clodia (Topalli), Alba solare (C.Sanna)

Ottava batteria (ore 16,30)

Bosea (Siri), Charly Brown (Zedde), Zenia Zoe (C.Sanna), Anacleto (Piras), Carilbom (Topalli)