Siena, 4 marzo 2018 - Non si può certo dire che questo sia un periodo fortunato. Per quanto la neve sia bella da vedere, romantica e, in un certo senso anche magica, riuscendo a rendere tutto quello che ricopre più affascinante, di una bellezza quasi surreale, in alcuni casi (come in questo) quando gli aspetti negativi superano quelli positivi, fa venir voglia di primavera. Il maltempo di questi giorni, infatti, ha creato più danni e disagi del previsto, portando dietro di sè uno strascico non indifferente.

Le ultime ‘vittime’ sono gli ascensori del terminal di via Lombardi, quelli che collegano la stazione alla fermata degli autobus. Lì le infiltrazioni d’acqua, oltre alla muffa sulle pareti che sembra esserci da più tempo, ha creato problemi ben più grandi mandando fuori servizio gli ascensori. E’ accaduto durante la giornata di giovedì e sono tuttora inattivi. A dare la brutta notizia ai cittadini, un foglio attaccato accanto agli ascensori che avvisa del guasto e l’accesso bloccato da una catena.

"Dal primo intervento dei tecnici – fanno sapere da Siena Parcheggi – è emerso che il guasto è dovuto alle infiltrazioni di acqua, dovute alla neve e alla pioggia di questi giorni, che hanno allagato la fossa dei vani ascensori. Essi sono bloccati al piano più basso e occorre una manovra particolare che può fare solo la ditta specializzata che si occupa della manutenzione. Tale ditta interverrà domani – continuano – e soltanto dopo il sollevamento e l’aspirazione dell’acqua sarà possibile capire l’entità del danno e la tempistica per la rimessa in funzione». Non si sa ancora nulla, quindi. Non si conosce il danno e, quindi, quanto tempo ci vorrà per riportare in funzione i due ascensori. Fino ad allora ai cittadini e ai turisti che sbucano da questa parte della stazione, non rimane altro che utilizzare le scale pedonali, sperando che non continui a piovere come ieri perchè a quel punto si dovrà prestare molta attenzione a non scivolare.

A causa della forte pioggia, infatti, le scale anche ieri erano piuttosto pericolose e ardue, soprattutto per chi aveva con sè una valigia. Quindi cautela e, piccola raccomandazione soprattutto per i forestieri che non conoscono la nostra città, occhi chiusi. Meglio non guardare tutti i murales che ‘decorano’ le pareti circostanti, vedere opere che potrebbero confondersi tra il vasto patrimonio artistico cittadino. Per non parlare poi della sporcizia che si trova intorno ai binari. Se per caso, una volta arrivati in cima, dovesse cascarvi l’occhio verso il basso, su quella grande quantità di bottiglie, cartacce, qualche cestino delle bici di ‘Si Pedala’, allora vi potreste fare un’idea sbagliata di Siena. Vi potrebbe passare la voglia di continuare la vostra visita, vorreste fare marcia indietro, il che sarebbe veramente un peccato. Siena è anche, e soprattutto, altro.