Nasce a Monteriggioni il concorso ‘Turismo dell’Olio’, il primo a carattere nazionale dedicato a questo specifico settore, promosso dall’associazione Città dell’Olio che ha la sua sede nazionale a Villa Parigini di Basciano. Una giuria 11 giornalisti ed esperti internazionali di oleoturismo,...

Nasce a Monteriggioni il concorso ‘Turismo dell’Olio’, il primo a carattere nazionale dedicato a questo specifico settore, promosso dall’associazione Città dell’Olio che ha la sua sede nazionale a Villa Parigini di Basciano. Una giuria 11 giornalisti ed esperti internazionali di oleoturismo, enogastronomia e marketing del territorio, premierà la migliore esperienza turistica legata all’extravergine, quella che ha tutte le carte in regola per ottenere il riconoscimento di alta qualità delle Città dell’Olio. La presidenza della giuria è affidata alla professore Roberta Garibaldi, fra i massimi esperti italiani del settore, e con lei ci saranno Michele Sonnessa, presidente dell’associazione nazionale Città dell’Olio, e gli esperti Giorgio Palmucci, Roberto Di Vincenzo, Nicola D’Auria, Paolo Morbidoni, Colombe McCarthy, Fabiola Pulieri, Alberto Grimelli, Alice del Re ed Elisa Orlando. I giurati esprimeranno il loro insindacabile giudizio sulla base della rispondenza delle proposte in gara a criteri molto precisi e rigorosi: creatività e innovazione, sostenibilità e paesaggio, orientamento del turista, comunicativi e promozione, valorizzazione del territorio e integrazione con le attività delle Città dell’Olio. Sei le categorie in gara: Frantoi e aziende olivicole; Oleoteche; Musei dedicati all’olio, frantoi ipogei e uliveti storici; Ristoranti e osterie; Dimore storiche, hotel, B&b e agriturismi; Tour operator, agenzie di viaggio e altri organizzatori di esperienze come associazioni di promozione e Pro loco.