Ancona, 10 gennaio 2015 - Successo esterno della Robur che espugna il campo di Ancona dopo una settimana complicata per la situazione societaria. Decide la sfida una doppietta di Yamga, decisivo anche nella gara di Coppa Italia di un mese fa giocata sempre al Del Conero.  Il match inizia all’insegna dell’equilibrio, con l’ Ancona che col passare dei minuti prende leggermente il sopravvento dal punto di vista del gioco senza però mettere sotto la Robur che al 13’ con Mastronunzio ha una grande occasione per passare in vantaggio ma la ‘vipera’ non sfrutta la grande azione di Celiento (insieme a Torelli) e non riesce a colpire a botta sicura davanti a Lori.

I padroni di casa si fanno vedere con Parodi, esterno destro traslocato a sinistra che dopo una grande azione non trova la porta. Al 22’ la gara si sblocca: Yamga segna con freddezza trovandosi difronte al portiere Lori. Il vantaggio degli ospiti scuote i padroni di casa che però attaccando quasi a testa bassa concedono qualche opportunità in contropiede alla squadra di Carboni che però spesso pecca di precisione e cattiveria al momento della conclusione o dell’ultimo passaggio. Poco dopo la mezzora il tecnico aretino è costretto ad operare il primo cambio, visto che Torelli si fa male e viene sostituito da Bastoni con Sacilotto che inverte la sua posizione di mezzala passando sul centrodestra.

L’ Ancona nella ripresa fa la partita con più veemenza ed aggressività rispetto al primo tempo: Bambozzi impegna Montipò al 17’. Carboni per contrastare il crescente dinamismo dei dorici inserisce il nuovo arrivato Minotti al posto di Burrai. Il copione però non cambia, visto che ancora il portiere bianconero deve fare gli straordinari sulla punizione di Radi. La Robur è chiusa nella propria trequarti, limitandosi a ripartire nelle occasioni in cui i marchigiani concedono campo. Intorno alla mezzora la squadra di Cornacchini produce il massimo sforzo, mentre Carboni punta su Mendicino al posto di Mastronunzio. L’ex attaccante della Salernitana dopo un’azione convulsa iniziata da Celiento (che fa infuriare Bussi per un presunto fallo subito dall’attaccante dorico) serve Yamga che segna la sua prima doppietta da professionista. Gara in ghiaccio e tre punti d’oro per classifica e morale. La speranza adesso è quella di una svolta anche a livello societario.