Ferdinando Minucci
Ferdinando Minucci

Siena, 18 marzo 2016 - Avviso di conclusione indagini per 14 persone per l'inchiesta Time Out condotta dalla Procura di Siena sulla Mens Sana Basket, fallita nel luglio 2014. Sono 33 in totale i capi d'accusa contestati a vario titolo: dall' associazione a delinquere al riciclaggio e alla ricettazione, frode fiscale, bancarotta fraudolenta, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omessa denuncia, false comunicazioni sociali e ricorso abusivo al credito. Secondo gli inquirenti - l'inchiesta è coordinata dal pm Antonino Nastasi e condotta dalla guardia di finanza - attraverso la collaborazione tra la plurititolata società di basket senese, la Essedue Promotion e Brand Management di Rimini e la Best Solution di Siena, sarebbe stato messo in piedi un complesso meccanismo che avrebbe consentito, anche con pagamento in nero su conti esteri e false fatturazioni, di remunerare i giocatori, alterare i bilanci e trarre profitto personale.

Gli indagati per associazione per delinquere sono l'ex presidente ed ex gm della Mens Sana Ferdinando Minucci, il titolare di Essedue Promotion Stefano Sammarini, e il socio Nicola Lombardini, l'ex segretaria generale della Mens Sana Olga Finetti, l'ex ds della società di basket Jacopo Menghetti, il commercialista della Essedue Promotion Alessandro Terenzi. A loro contestati anche altri reati insieme a Federica Minucci, figlia di Ferdinando e socia della Best Solution; Pierluigi Zagni, legale rappresentante della Best Solution; Alberto Galluzzi, legale rappresentante della Columbus Value; Cesare Lazzeroni e Paola Serpi, rispettivamente ex presidente ed ex vice della Mens Sana; Luca Anselmi, ex ad della Mens Sana.

Ancora, all'ex moglie di Minucci, Rosanna Mereu, contestati i reati di favoreggiamento e riciclaggio. Al vicedirettore de "Il Corriere dell'Umbria" Stefano Bisi è invece contestato il reato di ricettazione; la stessa accusa è invece caduta in prescrizione per altre persone inizialmente coinvolte nelle indagini.

Dall'inchiesta sono poi usciti l'ex ct della Mens Sana Simone Pianigiani - la sua posizione è stata archiviata a gennaio - e 17 giocatori che, secondo l'accusa, avrebbero evaso il fisco tramite pagamenti a nero.