{{IMG_SX}}Toscana, 12 dicembre 2008 - Il più brillante, come al solito, sarà sicuramente ancora una volta quello di Manarola, Cinque Terre, sulla collina delle Tre Croci: l’opera che il ferroviere in pensione Mario Andreoli ha costruito per la trentaduesima volta con materiali poveri e di recupero riluce grazie all’impianto fotovoltaico che cattura l’energia pulita e rinnovabile del sole per illuminare le 300 figure della suggestiva scena.

 

Magia del presepe. Che si creda o no, il fascino del presepe vive intatto. Soprattutto alla vista delle grandi scene meccanizzate e illuminate, opera di bravissimi artigiani come di intere comunità. Quant’è bello, per esempio, quello che don Pasquale Mencattini cominciò a costruire nell’ormai lontano 1941 nel borgo del Borro, a San Giustino Valdarno: ancora oggi si ammirano i personaggi, il meccanismo, i paesaggi, le luci inventate e costruite da don Pasquale.

 

A Cigoli, nella zona di San Miniato, tutti i giorni dalle 9 alle 20,30 si può ammirare il presepe artistico forse più ammirato e più visitato della Toscana: 80 metriquadri, ambientazione in stile palestinese, con un percorso che porta i visitatori fino alla grotta della Natività (info: 0571 49442). E’ multimediale, e visibile da domenica 14, il presepe costruito nella chiesa di San Domenico a Bientina, pure in provincia di Pisa: anche questo in stile orientale e con tanti particolari curati, alla suggestione dello scenario si aggiunge quella dei brani narrati e dei suoni che accompagnano i 7 minuti in cui si descrive il ciclo giornaliero (info: 346 2317851).

 

E poi ci sono i Paesi dei Presepi, con mostre e percorsi. Come Bettolle, nella Valdichiana senese: da domani, il via alla mostra dei cinque persepi realizzati dalle contrade. Come Le Piastre, sulla Montagna Pistoiese, dove i presepi sono cento, di cui uno a Vergaio in un secolare castagneto: qui ci sono anche assaggi di necci e altri prodotti tipici (info 340 5954424). Come Palazzuolo sul Senio, in Mugello, dove ogni angolo del paese è adornato da presepi d’ogni genere. E infine a San Giovanni Valdarno ecco la mostra Natale nel mondo, nella cappella dei Pellegrini in Maria SS. delle Grazie: c’è una grande Natività in terracotta invetriata, opera dell’artista toscano Marco Bonechi che si è ispirato ai Della Robbia, ci sono presepi artistici d’ogni genere. Orario 16-19, festivo anche 10-13, Info: www.natalenelmondo.it.
paolo.pellegrini@lanazione.net