Il macabro ritrovamento
Il macabro ritrovamento

Santo Stefano Magra (La Spezia), 4 febbraio 2019 -  Non è stato davvero un bello spettacolo per i visitatori del campostanto di Santo Stefano Magra. Ieri mattina chi si è recato a salutare i propri cari si è imbattutto nella macabra e irrispettosa scena di ossa umane in bella vista riaffiorate dal terreno. In questi giorrni il Comune sta predisponendo la riesumazione delle piu’ vecchie sepolture e nel campo dove sono state effettuate le operazioni erano ancora visibili resti di ossa probabilmente riaffiorate anche a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi che hanno scavato lo strato di terra che copriva i resti delle salme. La bruttissima scoperta ha sollevato l’indignazione dei presenti e sull’episodio hanno immediatamente chiesto spiegazioni al Comune i rappresentanti politici del gruppo «Insieme per voltare pagina» e Lega. «Chiederò l’intervento di Asl - ha spiegato duramente il consigliere di opposizione Paola Lazzoni - per un campionamento delle ossa, poichè se dovessero risultare ancora alla stregua di salme potrebbe prospettarsi il reato di vilipendio di cadavere. Una situazione assurda, significa che la ditta incaricata dall’amministrazione comunale di provvedere alle riesumazioni delle salme non ha eseguito correttamente il proprio lavoro e nessuno ha vigilato affinchè venisse garantito il rispetto dei dettati normativi».

La scoperta è stata già segnalata alla stazione dei carabinieri che hanno eseguito un sopralluogo. «Mi auguro - conclude lazzoni - che il sindaco abbia avviato gli opportuni accertamenti e dia corso alle operazioni di bonifica oltre alle contestazioni nei confronti della ditta che ha in appalto il servizio». Anche il responsabile locale della Lega, Silvio Ratti, ha condannato l’episodio.

«Una situazione indecorosa - ha spiegato - per un paese civile. Di fronte a certe immagini irrispettose nei confronti dei defunti e delle loro famiglie non si può rimanere indifferenti. Se siamo arrivati ad un tale livello di assenza di decoro e manutenzione la responsabilità è della giunta comunale e del sindaco che sono totalmente incapaci di fare il loro lavoro, perché troppo impegnati a condurre battaglie ideologiche mentre la cosa pubblica va a scatafascio e la qualità dei servizi per la cittadinanza si abbassa drasticamente. Il sindaco Sisti batta un colpo e faccia il suo dovere, anziché pensare ai girotondi solidali e alle beghe interne alle sua maggioranza: divisa su tutto ma unita nel fare il male dei santostefanesi».

m.m.