Ciclismo
Ciclismo

Sarzana, 3 dicembre 2018 -  Intuito e un pizzico di buona sorte hanno sventato il furto. Gli ingredienti che potrebbero essere il copione di un film degno di una commedia all’italiana ma che invece sono capitati ieri mattina alla stazione ferroviaria di Sarzana. Il ciclista «appiedato» non si è però perso d’animo quando, uscito dal bar, non ha trovato la sua preziosa bicicletta appoggiata al muro. E dopo essersi guardato intorno, immaginando si trattasse dello scherzo di qualche amico di passaggio magari nascosto dietro alla siepe a godersi lo spettacolo, ha avuto il colpo di genio di correre alla stazione.

E l'intuito mai come in questo caso è stato essenziale. Infatti sul terzo binario ha trovato pronto al viaggio verso la Toscana, un extracomunitario tranquillamente in sella alla costosa bici da corsa. Intuito, buona sorte e... sangue freddo. Il faccia a faccia avrebbe potuto prendere una piega ben diversa ma lo sportivo ha messo in mostra tutto il suo fair-play: si è trattenuto da qualsiasi manifestazione istintiva e si è ripreso il suo prezioso «ferro» lasciandosi alle spalle le scuse del ragazzo che stava giustificando il suo gesto.

La movimentata mattinata si è aperta di fronte a un bar in viale Mazzini dove il ciclista, accompagnato dalla moglie, si è fermato per fare colazione prima di partire per il consueto giro domenicale. Ma dopo il veloce caffè, una volta usciti dal locale, mancava all’appello una bici da corsa professionale che pochi minuti prima l’uomo aveva appoggiato al muretto senza provvedere a metterla in sicurezza.

Dopo aver lanciato una rapidissima occhiata in giro, nella speranza di trovare qualche indizio, ha compreso che non si trattava di uno scherzo ma di un furto vero e proprio. Allora ha avuto un colpo di genio ed è stato premiato: è corso alla stazione e in attesa dell’arrivo del treno diretto a Pisa ha trovato l’extracomunitario pronto a salire con la preziosa bici che per una questione di secondi è stata recuperata.