INCIDENTE  La Mercedes appena estratta dal burrone di ponte Passeruola
INCIDENTE La Mercedes appena estratta dal burrone di ponte Passeruola

Fivizzano, 13 agosto 2018 - Quando sono arrivati i soccorsi alla base dei piloni del ponte, gli addetti non volevano credere che l’autista dell’auto precipitata nel burrone, fosse ancora vivo. Infatti, deve veramente, come si suol dire, “accendere grossi ceri alla Madonna”, il conducente di una Mercedes ML, di colore nero “volata” la notte scorsa verso le 4 dal ponte di Passeruola, sulla statale 63 del Cerreto e finita nel precipizio, un burrone di 20 metri che costeggia il canale che più a valle va ad immettersi nel torrente Mommio.

L’uomo, un 50enne originario di Sassalbo che lavora in una struttura turistico-commerciale al Valico del Cerreto, sullo spartiacque fra i Comuni di Fivizzano e del Ventasso, viaggiava proveniente da Fivizzano diretto verso il Passo quando giunto in località Passeruola, per motivi in corso d’accertamento è finito inspiegabilmente fuoristrada finendo nel sottostante precipizio. Uno schianto da far accapponare la pelle, un terribile botto che ,nel cuore della notte, ha di fatto tirato giù dal letto le due famiglie che abitano in quella minuscola contrada che, da tempo immemorabile è conosciuta dai frequentatori della zona come il “Ponte delle Pannocchie”, per via delle pannocchie di granoturco messe ad essiccare sulla facciata di due rustici che s’affacciano sulla nazionale dai rispettivi proprietari.

I residenti del posto, la famiglia di un ex infermiere dell’ospedale di Fivizzano e l’altra originaria di Massa che dallo scorso anno s’è trasferita in Lunigiana, hanno immediatamente allertato i soccorsi. A tempo di record sono giunti a Passeruola l’autoambulanza della Pubblica assistenza Avis, due pattuglie di carabinieri di Fivizzano ed i vigili del fuoco di Aulla. Viste le condizioni critiche del 50enne commerciante, e le oggettive difficoltà di poterlo estrarre in sicurezza dal burrone dov’era precipitato veniva richiesto l’elisoccorso che trasportava lo sfortunato fivizzanese fino all’ospedale a Cisanello di Pisa,per tutti i traumi riportati nel pauroso schianto. Successivamente, i vigili del fuoco, sono riusciti a sollevare la Mercedes con un camion-gru, dal fondo del precipizio, fino alla carreggiata della nazionale dove l’auto ,completamente distrutta, è stata presa in consegna dal personale dell’Autosoccorso “Azzurra” di Aulla e portata in deposito.

Le condizioni del proprietario sarebbero stazionarie ,resta comunque sotto stretta osservazione da parte dei medici dell’ospedale pisano. Proprio nelle solite ore, a Fivizzano, si stava svolgendo la “Notte Bianca” con tutti i bar,negozi ed esercizi commerciali aperti e tanta gente che affollava le vie e le piazze del capoluogo che ha registrato un risultato assolutamente positivo grazie all’iniziativa; ed è stato veramente un miracolo che l’evento non sia stato funestato irrimediabilmente da questo drammatico incidente che solo per un soffio non s’è trasformato in tragedia.