Il cantiere di piazza Martiri
Il cantiere di piazza Martiri

Sarzana, 12 febbraio 2019 - La pattuglia della polizia municipale è comparsa domenica mattina nel cantiere di piazza Martiri. Un ‘blitz’ sollecitato dal capogruppo della Lega Emilio Iacopi dopo aver raccolto le lamentele di un gruppo di cittadini e operatori economici della zona per i lavori iniziati poco dopo le sei del mattino malgrado la giornata festiva. «Ho fatto semplicemente il mio dovere di consigliere comunale e cittadino –ha affermato Iacopi – raccogliendo il coro di proteste, che erano state fatte anche ad altri. E l’intervento della polizia municipale mi pare che abbia dato i suoi frutti visto che gli operai non avevano il permesso per il lavoro domenicale. Infatti l’attività è stata bloccata e tutti gli operai sono stati allontanati dal cantiere. Vedremo anche se sono state riscontrate altre irregolarità». Il comandante della polizia municipale Roberto Franzini sta ora esaminando gli atti in suo possesso. Ma non è il primo intervento delle forze dell’ordine nel contestato cantiere dove sono in corso i lavori per il rifacimento di piazza Martiri e dello storico Hotel Laurina. Il 12 dicembre si era mossa infatti la Guardia di Finanza della compagnia di Sarzana insieme all’ispettorato del lavoro.

Ancora in corso le indagini i cui risultati sono al momento coperti dal massimo riserbo. L’inchiesta riguarderebbe la parte della nuova edificazione, contestata dagli abitanti, i cui volumi sono aumentati con la creazione di un piano in più e i parcheggi privati da realizzare sotto l’area pubblica ma anche altre possibili irregolarità. La Finanza avrebbe anche acquisito una serie di atti negli uffici comunali. Il caso di piazza Martiri sta continuando a sollevare un ‘polverone’ politico. Ora una mozione urgente del gruppo ‘Sarzana Popolare’ chiede la convocazione del consiglio e l’intervento del sindaco Cristina Ponzanelli, mentre un gruppo di abitanti è pronto a presentare un ricorso al Tar per bloccare i lavori e il consigliere Jacopi ha presentato un esposto in Procura. La mozione di ‘Sarzana Popolare’ segue a distanza ravvicinata la richiesta del gruppo delle dimissioni dell’assessore Barbara Campi che al momento ha ottenuto la fiducia del sindaco. Cristina Ponzanelli ha comunicato ieri la sua richiesta al presidente del consiglio comunale Carlo Rampi di calendarizzare  «il tema piazza Martiri con la massima urgenza anche a seguito delle mozioni urgenti presentate a riguardo dai gruppi di maggioranza». Sarzana Popolare nella sua mozione chiede inanzittutto di adottare, qualora ne sia ravvisata l’opportunità, eventuali provvedimenti in autotutela, poi una serie di verifiche sulla vicenda. Fra cui «se la distanza inderogabile di 10 metri del nuovo edificio di 5 piani è rispettata, se la delocalizzazione dei soli parcheggi ad uso pubblico in altro sito risponda ai dettami della legge, se lo «spanciamento» del nuovo edificio a 5 piani costruito in corrispondenza del confine di proprietà che insiste sulla piazza pubblica rispetta fedelmente alle norme». Problemi che erano stati sollevati in precedenza anche dal comitato ‘Sarzana che botta!’.

Carlo Galazzo