Partigiana, femminista e medico Il parco culturale di via Valentini verrà intitolato a Mimma Rolla

La mozione approvata all’unanimità in consiglio comunale. Grande personalità, è venuta a mancare nel 2016 .

Partigiana, femminista e medico  Il parco culturale di via Valentini  verrà intitolato a Mimma Rolla
Partigiana, femminista e medico Il parco culturale di via Valentini verrà intitolato a Mimma Rolla

Il parco culturale dei giardini di via Valentini prenderà il nome di Mimma Rolla, grazie a una mozione presentata dalla maggioranza e accolta anche dall’opposizione nel consiglio comunale di mercoledì, presenti i rappresentanti di Anpi Arcola. L’idea è emersa nel 2016 quando Mimma Rolla venne a mancare subito se ne parlò. Il parco è oggi sede del nuovo polo culturale del comune (biblioteca, spazio studio ragazzi, mondoteca bambini). "Ideale – commenta la sindaca Monica Paganini – per celebrare e ricordare l’impegno e la virtù di una donna arcolana, rimasta legata alla sua terra, che è stata, grazie al suo impegno etico, professionale e morale, un modello di vita per tantissimi di noi". Mimma Rolla, nata ad Arcola nel 1927 da una famiglia operaia, a 16 anni fu impegnata attivamente nella lotta partigiana. Contribuì anche al dibattito sulla parità e sul diritto di voto, negato in Italia alle donne fino al ‘45. Dopo la guerra fu una delle poche donne a laurearsi in medicina e chirurgia all’università di Pisa, dove in seguito insegnò fisiopatologia endocrina collaborando con molte altre università italiane e straniere. Come medico, ha dedicato la vita alla ricerca sui disturbi del comportamento alimentare e alla clinica medica nella cura delle “giovanissime” pazienti. Approvata la mozione all’unanimità adesso parte la procedura e la richiesta alla Prefettura finalizzata all’intitolazione del parco che verrà formalmente inaugurato nel corso dell’estate.

Soddisfatta la sindaca, che commenta: "Che bella partecipazione in consiglio comunale: tutte le forze presenti hanno messo al centro l’impegno delle donne per le donne con le donne per la giustizia e la libertà". Dopo quello dedicato a Rolla, infatti, un secondo ordine del giorno, in adesione alla proposta di Anci e sottoscritto da tutte le donne del consiglio comunale, ha riguardato la denuncia sui diritti negati alle donne In Iran ed Afghanistan. Un terzo ordine ha riguardato l’appello ’ Fermare le stragi in mare’. "Anche in queste circostanze – commenta Paganini – le donne e i bambini sono i più fragili protagonisti della catastrofe umanitaria che troppo spesso è tragedia nella tragedia della migrazione umanitaria; occorre agire con politiche attive di riorganizzazione dei rapporti dell’occidente con i Paesi dai quali tante persone fuggono".