Il sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri davanti al parcheggio chiuso con le catene con un agente della polizia municipale
Il sindaco di Ameglia Andrea De Ranieri davanti al parcheggio chiuso con le catene con un agente della polizia municipale

Ameglia (La Spezia), 7 luglio 2017 - Lo scontro a viso aperto tra Comune di Ameglia e Marinella Spa è appena cominciato e si preannuncia particolamente spigoloso. I motivi per litigare, tenendo conto della storica convivenza tra amministrazione e le proprietà della società, sono tanti e da ieri la bagarre è ufficialmente iniziata.ù

Nella notte sono state sigillate le entrate del parcheggio di piazza XX Settembre ma dopo qualche ora il sindaco Andrea De Ranieri con ordinanza di requisizione per ragioni di pubblica utilità ha rimosso catene e «panettoni» in cemento che chiudevano l’accesso ai parcheggi.

La zona è di nuovo libera per la sosta, gratuita, e l’accesso alle abitazioni che circondano la piazzetta ma il segnale è di quelli forti. Infatti nei giorni scorsi sulla scrivania del primo cittadino amegliese è stata recapitata una lettera della Marinella Spa nella quale si sollecitava a mettere a disposizione della società entro 30 giorni le aree concesse in comodato d’uso gratuito. In particolare il riferimento era relativo ai «camponi» utilizzati nel periodo estivo come spazi di sosta per soddisfare le esigenze dei balneatori e in occasione delle tante iniziative a Bocca di Magra e Fiumaretta.

La piazzetta all’ingresso della frazione di Bocca di Magra ha una storia molto complessa. La proprietà è della Marinella ma il Comune anni fa l’aveva trasformata in spazio di sosta a pagamento affidandola a una società che ha poi installato il sistema di videosorveglianza in alcun zone del territorio. Negli anni inoltre sono sorte diverse abitazioni che utilizzano l’area come accesso per le proprietà.

Con il cambio della giunta la nuova amministrazione non ha confermato il contratto alla società che gestiva i 200 parcheggi rendendoli liberi tutto l’anno. La prima mossa della Marinella è scattata proprio nella piazza, dove ieri mattina sono state poste catene e blocchi di marmo per recintarne i confini. Avvisato della sorpresa il sindaco insieme agli agenti della polizia municipale ha eseguito un sopralluogo e poi firmato l’ordinanza di requisizione dell’area motivandola con ragioni di pubblica utilità. La situazione proseguirà di certo e non sono escluse le pratiche di esproprio.

«Quest'area è stata trasformata dal Comune - ha spiegato Andrea De Ranieri - asfaltandola, illuminandola e rendendola fruibile ai turisti oltre che ai residenti. E in 70 anni è sempre stata utilizzata liberamente al pari delle altre aree sia a Bocca di Magra che a Fiumaretta che adesso dovrebbero essere riconsegnate. In piena stagione estiva creando problemi a tutti». Il problema, almeno ieri, in pizza XX Settembre è stato superato: intorno a mezzogiorno i dipendenti dell’ufficio tecnico hanno tolto catena e panettoni riaprendo al pubblico l’area.