Il San Bartolomeo di Sarzana e il consigliere regionale Francesco Battistini
Il San Bartolomeo di Sarzana e il consigliere regionale Francesco Battistini

Sarzana (La Spezia), 22 agosto 2018 - I reparti si svuotano e i dubbi di un impoverimento dell’offerta diventano piu’ che legittimi. I continui tagli ai servizi sanitari forniti dal San Bartolomeo rischiano di penalizzare la struttura ospedaliera sarzanese che continua a veder chiudere reparti. Nel giro di pochi anni la direzione sanitaria sta trasferendo alla Spezia reparti che, a partire da maternità qualche anno fa fino alle voci di un possibile rischio di chiusura della geriatria, hanno sempre rappresentato un punto di forza dell’ospedale cittadino. Ma le ultime strategie stanno movimentando le ipotesi e paure di nuovi movimenti che di certo non contribuiscono allo spessore qualitativo oltre che al servizio per la città e l’intera vallata del Magra dell’ospedale. Dopo la soppressione della struttura complessa di chirurgia si è passati al dubbio sul futuro di pneumologia. Il pensionamento del primario Canessa infatti è stato per il momento compensato dalla promozione del dottor Sivori. Un incarico però a tempo quello nelle vesti di primario «facente funzioni» in quanto per legge la nuova posizione è soltanto semestrale per cui da ritenersi provvisoria e soggetta a rotazione con gli altri colleghi della divisione. Un sistema che andrà avanti fino alla designazione, attraverso concorso, del nuovo primario in una situazione per altro già vissuta con il reparto di chirurgia. Da tener presente inoltre l’organizzazione frammentaria delle terapie del dolore ma soprattutto il forte rischio che, per effetto della legge Balduzzi, a farne le spese possano essere altri reparti come ad esempio quello di geriatria.

Sullo «svuotamento» del San Bartolomeo da parte dell’Asl 5 verrà presentata una interrogazione all’assessore regionale Sonia Viale dal consigliere Francesco Battistini chiedendo di far luce sui movimenti riguardanti l’ospedale sarzanese al centro, negli ultimi anni, di continue rivoluzioni. «Ci pare evidente - ha scritto il consigliere regionale Francesco Battistini - che la direzione sanitaria stia progressivamente, svuotando il San Bartolomeo. Non abbiamo un bacino d’utenza sufficiente per mantenere sia pneumologia che geriatria e, in mancanza di una pianificazione o di una procedura di deroga, Asl 5 si ritroverà a breve senza queste due specialità. Non vogliamo che il San Bartolomeo diventi un presidio di serie B e per questo la Regione deve chiarire una volta per tutte quale futuro ha in mente per il San Bartolomeo».

Nei giorni scorsi anche l’ex consigliere comunale Valter Chiappini, rappresentante dell’ormai ufficiale associazione civica Sarzana In movimento ha rivolto un appello a Asl 5 e all’assessore regionale Sonia Viale affinchè espongano al piu’ presto le intenzioni sul futuro di reparti considerati a rischio tagli previsti proprio dal decreto Balduzzi.