Alessio Menconi, sindacalista Cgil
Alessio Menconi, sindacalista Cgil

Castelnuovo Magra (Sarzana), 12 agosto 2019 - L’appello non è caduto nel vuoto. Dopo il grido di allarme lanciato dalla segreteria Cgil sulle difficoltà gestionali della struttura Cardinal Maffi di Olmarello, zona al confine tra i territori di Castelnuovo Magra e Luni, causate da una forza lavoro ridotta in proporzione alle esgienze dei pazienti si è aperto un dialogo.

Il sindacato è infatti stato convocato nella sede di Cecina della Fondazione Cardinal Maffi per affrontare tematiche di investimento e ampliamento della struttura di ricovero. Un tavolo che resterà aperto ma che, per il momento, sembrerebbe aver convinto i sindacati che si sono mossi con prontezza dopo le sollecitazioni dei dipendenti della struttura.

Al primo contatto ufficiale si sono presentati per la Cgil Fp di Massa Carrara il segretario Alessio Menconi e Elena Manfredi mentre la Fondazione Cardinal Maffi era presente con Carlo Alberto Orvietani e Massimo Rapezzi. L’organizzazione sindacale nei giorni scorsi aveva sollevato il disagio provocato dall’aumento degli ospiti all’interno della struttura al quale però non ha fatto seguito l’immediato ampliamento della pianta organica.

Con la conseguente difficoltà a coprire i turni soprattutto di fronte a ferie e malattie dei colleghi. Il direttore generale Massimo Rapezzi ha sottolineato come la pianta organica sia in linea rispetto al numero di ore di assistenza previste dalla nuova normativa regionale della Liguria. Ma ha comunque preso atto delle richieste dei lavoratori rappresentate dai sindacalisti assicurando di porle all’attenzione del prossimo consiglio di amministrazione della Fondazione convocato per la fine del mese.

Sul tavolo però i rappresentanti della Fondazione hanno steso il piano di investimento previsto che si aggira sui 600 mila euro riguardante proprio la struttura dell’Olmarello.

«Un investimento - spiegano Alessio Menconi e Elena Manfredi - che evidenzia lungimiranza rispetto alla situazione attuale generale che vede il settore in crisi, rispetto agli anni passati. L’investimento previsto, che vedrà la costruzione di due nuovi moduli da dieci posti letto, permetterebbe non soltanto di evitare esuberi di personale rispetto alle tabelle dei minutaggi, ma di incrementarli con nuove assunzioni. Ritenendoci soddisfatti dell’ andamento del tavolo, rimaniamo in attesa di sviluppi rispetto agli impegni presi, fiduciosi ma sempre attenti e presenti».