Sarzana, 31 agosto 2018 - Era in vacanza con la sua famiglia all’isola d’Elba, quando è stato colto da malore, un improvviso arresto cardiaco risultato fatale. Giacomo Bernazzani, architetto di 60 anni, residente a Romito Magra, non ce l’ha fatta. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Bernazzani, che a quanto pare nei giorni precedenti non aveva mai mostrato sintomi che potessero presagire la tragedia, si è sentito male attorno alle 11 sulla spiaggia di Pomonte. Immediati i soccorsi del personale medico e infermieristico del 118 locale che hanno rianimato l’uomo sul posto per poi attivare l’elisoccorso Pegaso 2 di stanza a Grosseto.

I rianimatori si sono calati sulla spiaggia con il verricello così da consentire all’arcolano di salire a bordo dell’elisoccorso, che poi è partito alla volta dell’ospedale delle Scotte di Siena. Ma quando è arrivato nel nosocomio toscano il suo cuore ha cessato di battere, tra l’incredulità e lo strazio della moglie e del figlio. La notizia della morte di Bernazzani è rimbalzata rapidamente nella comunità romitese, sconcertata dall’accaduto. A Romito l’uomo era molto conosciuto: era stato impegnato politicamente nella sezione locale del Pd ed era stato membro del comitato di zona tre. Si era dimesso da entrambe gli incarichi ma partecipava attivamente alla vita del paese e soprattutto alle iniziative del Comitato cittadini di Romito. Fino a domenica sera aveva partecipato ai festeggiamenti del patrono e alla mostra fotografica che aveva curato in prima persona. Era amante del ballo e stimato per le sue doti umani e professionali.

«Una persona vera, una persona schietta e sincera che diceva sempre quello che pensava senza ipocrisia, una dote molto rara in politica e nella vita di tutti i giorni» lo descrive l’assessore Gianluca Tinfena. Lascia in un immenso dolore la moglie Laura e il figlio Simone, ai quali rivolgiamo le sentite condoglianze da parte di tutta la redazione de La Nazione. I funerali si svolgeranno alle 10.30 nella chiesa di Romito.